• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Uniport in allarme per le vasche di colmata di Napoli

L’associazione stigmatizza l’emendamento che vorrebbe utilizzare le strutture per la risulta del dragaggio di Bagnoli per la Coppa America

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
10 Luglio 2025
Stampa

“Un emendamento che rischia di penalizzare la città di Napoli e l’intera Campania, rinviando ulteriormente l’ultimazione di un’opera che il Porto di Napoli attende da anni”.

Così Pasquale Legora de Feo, presidente dell’associazione di categoria dei terminalisti portuali Uniport (nonché presidente di Conateco e Soteco), ha svelato (i testi non sono ancora stati formalmente depositati) e commentato la presentazione da parte del deputato di Fratelli d’Italia Gerolamo Cangiano di un emendamento al disegno di legge di conversione del Decreto 96/2025 (cosiddetto “Decreto Sport”) che prevede di utilizzare la residua capienza delle casse di colmata del porto di Napoli per i materiali di un dragaggio dell’area Bagnoli-Coroglio che ospiterà l’America’s Cup.

“L’evento che vedrà Napoli e il suo golfo protagonista di un evento mondiale, quale è quello programmato per ospitare l’America’s Cup ci inorgoglisce. Tuttavia le soluzioni che sarebbero state individuate per realizzare le opere necessarie a tale evento destano molte perplessità” ha evidenziato Legora de Feo.

La soluzione prospettata, spiega l’Associazione, metterebbe infatti in ginocchio il porto di Napoli che da anni aspetta gli escavi per avere fondali adeguati alle navi commerciali privandolo degli spazi già individuati per collocare i materiali dragati.

“Aspettiamo con ansia l’ultimazione dei cantieri del Pnrr proprio per eseguire quegli escavi che rappresentano la sopravvivenza per il porto e per attivare finalmente la Darsena di Levante. Mettere in concorrenza fra loro due opere strategiche per la città di Napoli sarebbe un errore gravissimo – conclude Legora de Feo – e metterebbe a rischio la sopravvivenza di quella che a tutti gli effetti rappresenta la prima azienda della Campania. L’intero cluster marittimo-portuale napoletano è quanto mai compatto nel chiedere a Governo e Parlamento di individuare soluzioni alternative che coniughino la coesistenza di iniziative parimenti prioritarie per la città e non pregiudichino l’ultimazione di opere attese da anni e fondamentali per la crescita del porto di Napoli”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Banche italiane fuori classifica, shipfinance in Europa dominato dalla Grecia
Nel 2025 cresciuto in assoluto e in relazione ai competitor esteri il peso degli istituti greci nel finanziamento degli armatori…
2
Market report
2 Giugno 2026
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version