• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Assiterminal delusa dalla conversione del Dl infrastrutture

Insoddisfazione su canoni, tempi di attesa carico/scarico, fondo prepensionamento. L’associazione annuncia l’intesa col resto del cluster sul fronte (caldissimo) della delibera Art

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
14 Luglio 2025
Stampa

La conversione del decreto infrastrutture, passata alla Camera la scorsa settimana e in attesa di chiudere l’iter al Senato (una formalità senza possibilità di modifiche), ha deluso Assiterminal.

Nel corso dell’ultima giornata del quarto Summit nazionale Blue Forum, il presidente dell’associazione, Tomaso Cognolato è intervenuto stigmatizzando come “un settore di 14.000 lavoratori diretti con un fatturato complessivo superiore ai 4 miliardi di euro e potenziali investimenti privati per un valore analogo, viva ancora nell’incertezza di una Governance frammentata”.

In particolare, secondo Cognolato, “la conversione in legge del decreto Infrastrutture rappresenta solo l’ultimo esempio: la norma sui canoni concessori è palesemente in contrasto con la recente sentenza, passata in giudicato al Tar Lazio, per non parlare della nuova disciplina sui tempi di attesa per l’autotrasporto che creerà solo contenziosi anche a causa della poca chiarezza con cui è stata formulata. Stranisce e preoccupa, lasciando aperti diversi scenari, l’ennesima occasione persa di avviare la costituzione del Fondo per il prepensionamento dei lavoratori portuali”.

Un cahier de doléances per esaminare il quale “abbiamo convocato un Consiglio Direttivo per il 18 luglio per capire bene come agire, condivideremo ovviamente anche con gli altri rappresentanti del cluster portuale come muoverci”.

Cognolato non ha voluto entrare nel merito del percorso e delle dinamiche di rinnovo delle presidenze delle Autorità di Sistema Portuale, ma ha voluto sottolineare che “abbiamo bisogno di velocità nel ridefinire l’operatività normale nei porti anche alla luce dell’ultima delibera di Art: saremo auditi nei prossimi giorni da Art, avendo condiviso con tutto il cluster la necessità di fare squadra, evidente però che una Governance nel pieno delle sue prerogative aiuterebbe a fare chiarezza. Sappiamo bene come il Governo e il Vice Ministro Rxi abbiano chiari questi temi, è emerso chiaramente in queste tre giornate di lavori: ora è necessario che si chiudano i processi ancora aperti su più fronti”.

Un fronte, quello della delibera Art, su cui la tensione è piuttosto alta, al punto da spingere il garante, nel convocare l’imminente ciclo di audizioni, a precisare che “sarà quello di verificare l’effettiva sussistenza di argomentazioni non meramente fondate sulla contestazione delle prerogative e modalità di regolazione dell’Autorità per il settore portuale discendenti dal quadro normativo vigente – che possono essere più efficacemente veicolate, ove ritenuto necessario, tramite le ordinarie procedure di ricorso giurisdizionale agli organi competenti – quanto piuttosto basate su aspetti oggettivi di merito dei contenuti del documento posto in consultazione”.

Le associazioni audite saranno Assarmatori, Confitarma, Federagenti, Alis, Ancip, Assiterminal, Assocostieri, Fedespedi, Uniport, Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Assoporti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version