• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

Gli attacchi degli Houthi post-crisi a Gaza devastanti anche per l’ambiente

Secondo Sea-Intelligence, il riposizionamento delle rotte conseguente agli attacchi in Mar Rosso ha provocato un aumento del 45% delle emissioni di CO2 in Europa dovute al traffico marittimo di container

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
15 Luglio 2025
Stampa

Nel suo ultimo report l’analista britannico Sea-Intelligence ha analizzato la drammatica inversione di tendenza, dopo anni di progressi, nella riduzione dell’impronta di carbonio del settore del trasporto marittimo di container in conseguenza degli attacchi Houthi post-conflitto nella striscia di Gaza.

“La crisi in corso nel Mar Rosso e il dirottamento delle navi a sud dell’Africa hanno portato a un sorprendente aumento del 45% delle emissioni di CO2 del trasporto container nell’Unione Europea nel 2024, secondo i dati sulle emissioni dell’Ue. Mentre il settore del trasporto marittimo nel suo complesso ha registrato un aumento del 10% delle emissioni di CO2, l’impatto sul trasporto container è stato sproporzionatamente grave” ha scritto Sea-Intelligence.

Il grafico in pagina illustra il netto contrasto tra il costante calo delle emissioni di CO2 dal 2018 al 2023 e il picco senza precedenti del 2024. Dal 2018 al 2023, le navi portacontainer hanno costantemente ridotto le proprie emissioni, nonostante la crescita dei volumi di container, con un calo medio annuo del 4,4%.

“Nell’ipotesi che non si fosse mai verificata una crisi nel Mar Rosso e che le compagnie di trasporto container avessero nuovamente ridotto le loro emissioni totali del 4,4% nel 2024, ciò avrebbe portato a emissioni totali di 34,7 milioni di tonnellate nel 2024. Invece il dato è stato di 52,7 milioni di tonnellate. Supponendo che la causa principale dell’aumento delle emissioni nel 2024 sia dovuta al trasporto container mediante il periplo dell’Africa, le azioni degli Houthi hanno causato un ulteriore livello di emissioni di CO2 nel 2024, correlato al trasporto container, pari a 18 milioni di tonnellate” ha spiegato Sea-Intelligence.

“Questo valore è essenzialmente equivalente alle emissioni di carbonio della Cambogia. La crisi del Mar Rosso, tuttavia, non ha avuto un impatto misurabile su altri segmenti del trasporto marittimo oltre al trasporto container, poiché nel 2024 non si è registrato alcun aumento significativo per questi segmenti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version