• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Al via a Livorno i lavori per allargare il canale d’accesso al porto industriale

A quasi tre anni dal bando consegnati i cantieri per l’ampliamento: 655 giorni di lvaori, poi il dragaggio

di Redazione SHIPPING ITALY
9 Gennaio 2026
Stampa

A quasi 10 anni dalla stesura del progetto definitivo e a due e mezzo dalla stesura del bando, l’Autorità di sistema portuale di Livorno ha reso noto di aver consegnato ieri il cantiere per i lavori di allargamento del canale di accesso al porto industriale.

Oggi si accede attraverso una sorta di strettoia: la larghezza tra le due sponde è di appena 70 metri. Un’inezia se si considera che le portacontainer di nuova generazione sono larghe anche più di 50 metri. Una volta realizzato l’arretramento delle banchine sulle due sponde (655 giorni di lavori in tutto), il canale sarà quasi raddoppiato e portato a 120 metri di larghezza. Il nuovo banchinamento consentirà, peraltro, la realizzazione dei successivi interventi di dragaggio, che garantiranno l’approfondimento a 13 metri sotto le sponde e a 16 metri in corrispondenza del centro della cunetta navigabile.

“Compreso nel maxi appalto — il cui importo si aggira attorno ai 16 milioni di euro — vi è anche il progetto di ‘acquaticità’ della Torre del Marzocco. Alta 54 metri e sorta cinque secoli fa in mezzo al mare, la Torre si trova oggi sulla terraferma, all’interno del porto industriale, circondata da gru e container” ha spiegato una nota dell’ente. L’intervento prevede anche la realizzazione di un bacino idrico attorno al bene storico, che sarà così circondato dall’acqua, previo restauro al fine di render la Torre raggiungibile e visitabile dal pubblico anche via mare.

L’iter complesso è stato complesso anche dal punto di vista ingegneristico, perché subordinato al completamento dei lavori di rimozione e dismissione del fascio tubiero sottomarino di Eni, che attraversava il canale di accesso dello scalo labronico, limitandone il pescaggio e la sezione di navigazione. Come noto, i lavori di taglio degli oleodotti sono iniziati a febbraio 2024 e sono durati più del doppio di quanto previsto, concludendosi a giugno 2025. Con la rimozione dei vecchi tubi e l’interramento di quelli nuovi nel microtunnel realizzato dall’Autorità di Sistema Portuale nel 2023, è diventato dunque possibile procedere con l’apertura del cantiere e con l’affidamento del maxi appalto.

“È soltanto grazie all’impegno di tutti e alla sinergia messa in campo in questi anni da Eni e Port Authority se oggi possiamo traguardare un obiettivo estremamente ambizioso” ha sottolineato Gariglio, aggiungendo: In poco meno di due anni avremo un porto più competitivo e sicuramente più attrattivo per le compagnie di navigazione. Si tratta di un inizio d’anno che lascia ben sperare per il futuro del nostro scalo portuale, che ha importanti potenzialità di sviluppo anche a prescindere dalla Darsena Europa”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Msc torna a gestire oltre un terzo (34,1%) dei traffici container da e per l’Italia
In risalita, secondo Bankitalia, anche Maersk (15,8%), mentre cresce la concentrazione del mercato
  • Banca d'Italia
  • Bankitalia
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
26 Giugno 2026
Allarma Bimco e Ics sulla carenza di ufficiali: “Ne mancherano oltre 113mila”
Secondo le due associazioni servono investimenti pubblici in formazione per affrontare questa criticità
  • Bimco
  • Ics
  • marittimi
  • ufficiali
2
Market report
26 Giugno 2026
Netto aumento (1.478) di container persi in mare nel 2025
Secondo il World Shipping Council, il 43% dei box è scomparso durante un singolo incidente
  • container persi in mare
  • World Shipping Council
1
Market report
26 Giugno 2026
I numeri delle assicurazioni marittime migliorano ma il Golfo Persico aumenta premi e incertezze
Secondo il Safety and Shipping Review di Allianz bloccate dentro lo Stretto di Hormuz ci sono 1.150 navi per un…
  • Allianz
  • assicurazioni marittime
  • Golfo Persico
  • Safety and Shipping Review
  • Stretto di Hormuz
4
Market report
25 Giugno 2026
Connettività container in aumento in Italia nel secondo trimestre 2026
La Penisola torna al 17esimo posto per livello di integrazione, ma la dinamica mensile indica un raffreddamento
  • container
  • Italia
  • LSCI
  • Unctad
1
Market report
25 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version