• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

“Bunkeraggio in Italia più caro del 10% rispetto ad altri porti del Mediterraneo”

Secondo Assocostieri e Nomisma Energia le previsioni al 2040 indicano un calo significativo delle vendite di carburante per navi nei porti dello Stivale

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
28 Gennaio 2026
Stampa

I costi del bunkeraggio navale nei porti italiani sono superiori di circa il 10% rispetto ad altri porti del Mediterraneo e la Spagna ha superato l’Italia nelle forniture di carburante alle navi. Le previsioni al 2040 indicano un calo significativo delle vendite di bunker in Italia.

Questo e quanto emerso da uno studio, presentato dal Prof. Davide Tabarelli (Nomisma Energia) e dedicato al bunkeraggio marittimo nazionale, illustrato nel corso di un convegno intitolato “La logistica energetica tra sostenibilità e realismo”, promosso da Assocostieri e ospitato presso la Sala della Regina, occasione nella quale sono stati presentati due studi sul settore realizzati da Assocostieri.

Dall’analisi di Tabarelli emerge “un settore sotto pressione a causa di costi elevati, complessità burocratiche e riduzione della capacità di raffinazione. Un quadro particolarmente critico se si considera che il trasporto marittimo rappresenta il 75% del commercio estero dell’Unione Europea ed è responsabile di circa il 4% delle emissioni di gas serra Ue”.

Un secondo studio (di Assocostieri) analizza gli scenari della transizione energetica al 2050 e il loro impatto sulle infrastrutture di logistica energetica evidenziando che “gas e petrolio rappresenteranno ancora tra il 50% e il 60% della domanda energetica italiana. Il settore dei trasporti – si legge nel resoconto dei lavori – continuerà a dipendere in larga misura dai combustibili liquidi, che copriranno oltre il 90% dei consumi energetici, mentre il calo della produzione nazionale di gas renderà sempre più rilevante il ruolo del Gnl e delle infrastrutture costiere”.

Il direttore generale di Assocostieri, Dario Soria, a valle della presentazione dello studio ha dichiarato: “È indispensabile valorizzare il ruolo della logistica energetica e della nostra filiera del bunkeraggio marittimo internazionale. Dobbiamo evitare di farci male da soli e recepire direttive comunitarie o applicare regolamenti in maniera penalizzante rispetto ai nostri competitor intra-UE. Stiamo di fatto regalando parti del nostro Paese a operatori comunitari di altri Stati membri, non perché siano più bravi di noi, ma perché si avvantaggiano di un contesto normativo più favorevole”.

Il presidente Elio Ruggeri ha ricordato che “senza infrastrutture, senza depositi, senza porti, senza operatori logistici nessuna transizione è possibile”, ribadendo poi che “la sostenibilità è un obiettivo concreto, che va affrontato tenendo insieme la tutela ambientale e il funzionamento del sistema energetico, attraverso gradualità, investimenti coerenti e un quadro normativo che accompagni il cambiamento invece di ostacolarlo”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version