• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Paroli: “Le tracce ferroviarie disponibili devono essere sfruttate al 100%”

Nel porto di Genova entrata in servizio la nuova galleria Trincerone a San Benigno per i treni merci da e per il parco ferroviario Bettolo-Rugna

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
9 Marzo 2026
Stampa

L’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Occidentale ha annunciato che è entrata in esercizio, nell’area di San Benigno, la nuova galleria ferroviaria del cosiddetto ‘Trincerone’, realizzata da Autostrade per l’Italia (Aspi) nell’ambito delle opere propedeutiche al tunnel subportuale. L’infrastruttura (lunga 410 metri, larga 14 e predisposta per l’elettrificazione) consente di spostare i traffici ferroviari portuali dalla galleria Romairone, liberando le aree necessarie alla realizzazione del pozzo di lancio della talpa per l’imbocco ovest del nuovo tunnel subportuale.

In una nota Palazzo San Giorgio spiega che, “grazie al coordinamento tra Aspi e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Occidentale è stato possibile effettuare lo switch dal vecchio al nuovo tracciato senza interrompere l’operatività dei traffici merci, garantendo continuità ai convogli provenienti dal parco ferroviario Bettolo-Rugna, operativo con il nuovo assetto potenziato da settembre 2025”.

Il nuovo tracciato – circa 700 metri complessivi, arretrato di 70 metri verso sud e integrato con la nuova viabilità portuale – si inserisce nel più ampio programma di sviluppo dell’intermodalità ferroviaria nel bacino di Genova Sampierdarena, per il quale l’Autorità di Sistema, in sinergia con Rfi, ha avviato investimenti per oltre 133,7 milioni di euro. Tra gli interventi in corso figurano anche il collegamento a doppio binario tra il nuovo Parco Rugna e la galleria Molo Nuovo con relativa elettrificazione, il potenziamento della stazione ferroviaria di Genova Marittima – Fuori Muro con nuovi binari fino a 750 metri e la riqualificazione del parco Ronco-Canepa.

“La nuova galleria rappresenta quindi un passaggio chiave in una fase di trasformazione infrastrutturale particolarmente complessa: un’opera funzionale alla realizzazione del Tunnel Subportuale che, al tempo stesso, consolida la capacità ferroviaria del porto e la piena continuità dei flussi merci durante l’esecuzione dei lavori in corso” ha fatto sapere la port authority genovese.

Di porto e di trasporto ferroviario merci il presidente dell’Adsp, Matteo Paroli, ha parlato in occasione del convegno Shipping, Forwarding&Logistics meet Industry andato in scena a Milano, dicendo che “le Autorità portuali non devono limitarsi a costruire utilizzando cemento e calcestruzzo: devono attrarre investimenti privati, affiancare gli operatori e garantire che ogni traccia ferroviaria resa disponibile dal gestore della rete sia utilizzata dai vettori al 100%. Infrastrutture nei tempi, efficienza gestionale e attrazione di capitali privati sono le tre leve per rafforzare subito i traffici”.

Nel 2025 i porti di Genova e Savona hanno visto calare del 14,2% il numero di treni (7.935 in totale) così come i volumi in unità di carico sono scesi a 322.451 Teu (-11,6%), con una quota modale pari al 13,2% (-2% rispetto al 2024).

Nell’occasione Paroli ha ricordato che il sistema portuale del Mar Ligure occidentale ha investito 167 milioni di euro per il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria: “Parliamo di interventi concreti nei porti di Genova, Genova Pra’ e Savona-Vado, con adeguamento dei fasci binari ai moduli da 750 metri, integrazione tecnologica e maggiore automatizzazione delle operazioni. Il primo obiettivo dell’Autorità di Sistema è portare a termine questi lavori nei tempi previsti, perché la pubblica amministrazione deve rispettare le scadenze che essa stessa stabilisce quando bandisce le gare”.

Accanto agli investimenti, il presidente ha richiamato con forza la necessità di valorizzare pienamente le capacità già disponibili: “Le tracce ferroviarie che oggi abbiamo devono essere sfruttate al 100%. Non possiamo permetterci di lasciarne vuota neanche una. L’uso della traccia non può essere discrezionale da parte dell’operatore che l’ha contrattualizzata e poi rinunciarvi incide sull’intero sistema logistico nazionale. Dobbiamo lavorare con quello che abbiamo oggi, ottimizzando aree portuali, treni e slot ferroviari”.

Sul fronte degli incentivi, con riferimento al meccanismo del ferrobonus, Paroli ha precisato che gli incentivi hanno avuto una funzione di start-up e ancora oggi aiutano il passaggio dalla gomma al ferro, ma non possono rappresentare da soli la chiave di svolta strutturale. Devono accompagnare il potenziamento infrastrutturale e l’efficienza gestionale, non sostituirsi ad esse. In questa ottica, il ruolo dell’incentivo andrà valutato in modo coerente quando il sistema sarà pienamente performante e, nel 2028, la rete ferroviaria nazionale avrà’ capacità decisamente superiori a quelle attuali.

 

I numeri mostrano un rapporto sempre più difficile tra porti e ferrovia

Nel 2025 nuovo record di container a Genova e Savona ma treni in calo

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version