Nuovo ponte ferroviario e proroga dell’art. 17 al porto di Marina di Carrara
L’opera prelude al miglioramento degli accessi allo scalo. Coseport autorizzata fino a metà agosto in attesa della gara
È stato posato oggi il nuovo ponte ferroviario di Carrara alla foce del torrente Carrione.
“Una svolta decisiva nell’organizzazione logistica del porto di Marina di Carrara” secondo il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mar ligure orientale Bruno Pisano, “dato che la posa in opera della struttura metallica che sostituisce il vecchio ponte ferroviario sul Carrione sarà seguita dallo spostamento verso mare dell’attuale ferrovia, che si ricollegherà ai binari esistenti all’interno del porto. Le modalità operative sono state concordate con gli operatori portuali, con la finalità di assicurare la continuità del trasporto delle merci a mezzo ferrovia. I lavori relativi alla modifica del tracciato ferroviario sono già in corso di realizzazione e raggiungeranno il culmine nel mese di agosto, in cui solitamente si interrompe il trasporto delle merci via treno”.
Secondo l’Adsp “una volta messo in funzione il nuovo tracciato ferroviario all’inizio di settembre 2026, si potrà procedere a demolire l’adiacente vecchio ponte, che lascerà spazio alla nuova strada di accesso al porto e alla passerella relativa alla ciclovia tirrenica. Entrambe le opere consentiranno di giungere alla completa attivazione, entro giugno 2027, del nuovo varco di levante del porto, dal quale passeranno tutte le merci in ingresso e in uscita dallo scalo, compresi i moduli speciali prodotti da Baker Hughes. In questo modo, il viale Da Verrazzano sarà sgravato dall’attuale traffico di camion diretti in porto, e potrà essere interamente riqualificato in modo analogo a quanto sta avvenendo per il V.le Colombo”.
Le opere relative al nuovo varco rientrano nell’ambito 1 del progetto di riqualificazione del waterfront di Marina di Carrara e rappresentano un investimento complessivo di 16.100.000 euro, oltre 1.900.000 relativi al ponte ferroviario.
“Con quest’opera strategica per il porto e la città, stiamo completando la prima fase di lavori che hanno impegnato l’Ente per 110 milioni di Euro, dopo l’integrazione tra i porti della Spezia e di Marina di Carrara, 77 negli ultimi anni, e che proseguirà con la realizzazione dei dragaggi e l’allungamento della banchina Taliercio. Entro giugno verranno ultimati i lavori dell’Ambito 2 della riqualificazione del waterfront fino a Viale XX Settembre. Questo rappresenta idealmente il primo piano di investimenti che era possibile realizzare in vigenza del vecchio PRP e che entro fine 2027 contiamo di completare” ha aggiunto Pisano.
Nel frattempo, a proposito di Marina di Carrara, l’Adsp, giunta a scadenza (il 15 maggio) la concessione senza che venisse organizzata per tempo una gara per riassegnare il servizio, ha deciso di prorogare alla metà di agosto l’autorizzazione del fornitore di manodopera temporanea dello scalo ex art.17, la Compagnia Lavoratori Portuali Co.Se.Port.
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