Msc rinuncia al terminal container Best di Barcellona
Stop alla trattativa con Hutchison, troppo complesso il dossier concorrenziale
L’acquisizione del 50% del terminal container Best da parte di Msc non sarà portata a termine.
Diverse fonti di stampa spagnola hanno infatti riportato che Terminal Investment Limited, la società di gestione dei terminal facente capo a Msc e BlackRock, e Hutchison Ports (che controlla l’80% del terminal catalano) hanno raggiunto un accordo consensuale per abbandonare l’operazione con cui Til intendeva acquisire il 50% di Terminal Catalunya (Tercat), gestore del terminal container Best nel porto di Barcellona.
La decisione di interrompere il processo, comunicata il 3 agosto alla Direzione Generale Concorrenza della Commissione Europea, pone fine all’indagine avviata da Bruxelles sulla transazione. L’operazione era sotto esame approfondito dal dicembre 2025 e le preoccupazioni sulla sua fattibilità hanno indotto le parti a decidere di ritirarsi.
L’accordo tra Msc e Hutchison Ports è stato reso pubblico nell’estate del 2024. Prevedeva l’acquisizione da parte di Til di una quota del terminal, mentre Hutchison avrebbe mantenuto il controllo operativo. Il gruppo Msc, tramite Til, si impegnava a garantire volumi minimi di traffico a Best e prevedeva investimenti per il miglioramento delle infrastrutture. La proposta aveva inizialmente ricevuto l’autorizzazione dall’Autorità Portuale di Barcellona nel giugno 2025 , ma successivamente Bruxelles aveva espresso preoccupazioni circa il suo potenziale impatto sulla concorrenza all’interno del porto. In particolare, la Commissione Europea aveva indicato che l’operazione “potrebbe comportare un peggioramento del servizio per le compagnie di navigazione concorrenti di Msc”.
L’indagine è stata sospesa l’8 gennaio 2026, dopo che la Commissione europea ha richiesto ulteriore documentazione alle parti, non presentata entro il termine stabilito. Ciò ha indotto Bruxelles a interrompere il calendario dell’indagine, che prevedeva un termine legale di 90 giorni per la sua risoluzione. Nel frattempo, l’Autorità portuale di Barcellona aveva prorogato di sei mesi l’autorizzazione concessa per l’operazione, periodo scaduto lo scorso giugno senza un’ulteriore proroga da parte dell’ente.
Questa operazione rientrava in una più ampia strategia di Msc per rafforzare la propria presenza nel settore dei terminal, in un contesto in cui le principali compagnie di navigazione internazionali stanno aumentando i propri investimenti nelle infrastrutture portuali. La collaborazione tra Msc e Hutchison Ports ha precedenti in altre strutture, come il terminal congiunto che le due società stanno sviluppando a Rotterdam; nel 2022 hanno finalizzato un accordo per la costruzione di un terminal container nel porto di Dekheila (Egitto). Inoltre, nel 2025, Til e BlackRock hanno presentato un’offerta per il portafoglio di terminal internazionali di Hutchison Ports, separatamente dalle attività in Cina: un’operazione di cui mancano da mesi dettagli concreti e che è stata oggetto di diverse indiscrezioni contraddittorie riguardo ai potenziali nuovi attori coinvolti.
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