• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Signorini annuncia: “Sui depositi chimici a ponte Somalia iter corretto per il Consiglio Superiore”

Il presidente della port authority genovese, audito in Parlamento sul trasferimento degli insediamenti di Superba e Carmagnani, aggiorna sull’iter e prova a tranquillizzare su perdita di lavoro e accosti, ventilando alternative per Grimaldi

di Redazione SHIPPING ITALY
26 Aprile 2022
Stampa
Signorini Paolo Emilio – GSW 2021 NC (5)

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha dato un primo via libera al progetto, propostogli dall’Autorità di Sistema Portuale di Genova, di trasferire i depositi chimici di Superba e Carmagnani, oggi collocati su aree private a monte del porto petroli di Multedo, in aree portuali del bacino di Sampierdarena (Ponte Somalia, oggi in concessione a Terminal San Giorgio per traffici ro-ro).

A renderlo noto è stato il presidente dell’ente, Paolo Emilio Signorini, nel corso di un’audizione innanzi la Commissione Trasporti della Camera. Il Consiglio Superiore lo scorso 29 marzo, infatti, avrebbe inviato ad Adsp una richiesta di integrazione, “condividendo però con l’occasione l’impostazione amministrativa dell’Adeguamento tecnico funzionale, ritenendo cioè corretto non ricorrere a una variante di piano regolatore portuale”.

Non solo, perché – ha aggiunto Signorini – “ha stabilito il non contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti e, quanto a fattibilità e non rilevanza ambientale, ha evidenziato che il carico pertinente all’accessibilità risulta in diminuzione, che il quadro emissivo delle matrici ambientali (acqua, rifiuti, suolo) risulta stabile, che il carico ambientale non risulta superiore alle previsioni di Prp e che l’attività delle due società è compatibile con il contesto all’intorno”.

Il numero uno dell’Adsp genovese si è detto anche convinto che le “discussioni informali con Enac” abbiano chiarito come in sede formale l’ente aeroportuale fornirà un parere positivo sulla base del fatto che “sull’area interessata da interferenza col cono aereo (area C) saranno realizzati depositi per prodotti non infiammabili e non vi ormeggeranno chimichiere”. Analogamente sarà in fase autorizzativa che si valuteranno eventuali decisioni dell’Autorità Marittima sul superamento dell’ordinanza (32/2001) che oggi impedisce i traffici in questione a Ponte Somalia.

A proposito dell’iter Signorini ha spiegato che “entro domani manderemo al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici le integrazioni. Entro 30 giorni avremo il suo parere definitivo sull’Adeguamento tecnico funzionale. A quel punto procederemo all’accordo sostitutivo (con coinvolgimento di Superba, Carmagnani – il cui amministratore delegato Emilio Carmagnani, ugualmente audito, ha parlato di una joint venture concessionaria – e Terminal San Giorgio) e, non appena gli istanti produrranno il progetto definitivo, lo porteremo in conferenza dei servizi (dove si esprimeranno formalmente Capitaneria ed Enac), poi progetto esecutivo e lavori”.

Incalzato dalle domande dei deputati (soprattutto Davide Gariglio del Pd e Roberto Traversi del M5S) Signorini ha provato a gettare acqua sul fuoco dei temi di sua diretta competenza (non auditi Comune, Enac, Capitaneria e Vigili del Fuoco, contrari, secondo l’a.d. di Superba, Alessandro Gentile, all’ipotesi di spostare i depositi sulla nuova diga foranea). In primis la paventata – dai sindacati, ma anche da un recente studio di Assagenti – riduzione di accosti (270 circa), traffico ro-ro e conseguentemente lavoro: tanto per Filt Cgil, Fit Cisl (sentiti in audizione) quanto per gli agenti marittimi in gioco ci sarebbero oltre 120 dipendenti di Terminal San Giorgio e Forest e circa 10mila avviamenti della Culmv, il tutto in larga parte afferente al traffico del Gruppo Grimaldi.

Sul punto Signorini ha imboccato due strade parallele (e almeno altrettanto fumose). Sulla problematica degli accosti per Grimaldi che verrebbero meno ha ribadito che il problema non sussisterebbe, dato che il lato ponente, su cui principalmente attraccano le sue navi, resterebbe a disposizione. In realtà, come ribadito dallo stesso gruppo armatoriale partenopeo, il vero problema non è quello degli accosti bensì delle superfici per il parcheggio dei rotabili come ricordato da Roberto Gulli di Uiltrasporti. Del resto è la stessa istanza di Superba ad affermare che “è sconsigliabile l’impiego di aree portuali e zone di banchina in couso per attività diverse dalla movimentazione di prodotti liquidi” per cui, se venisse recepita così come è stata presentata, l’utilizzo dell’accosto di ponente di ponte Somalia sarebbe comunque precluso.

Quanto ai lavoratori, Signorini ha ridimensionato, con accenno al Piano organico porto (atteso da un anno e mezzo e oggi promesso “per giugno”), a 5mila le giornate a rischio della Culmv e a “insignificante” l’impatto previsto sui dipendenti di Terminal San Giorgio; l’ultima freccia che il presidente dell’Adsp ha estratto dalla faretra è stata quella della “necessità di ritornare sul punto con il Gruppo Grimaldi. Facendo una riunione non appena i dati tecnici (Atf e progetto definitivo) saranno più chiari, in modo da valutare la vera interferenza e le alternative”. Da vedere se sarà centrato il bersaglio di evitare la fuga di uno degli armatori più importanti per il porto di Genova.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)