• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Entro tre anni La Spezia Container Terminal potrà accogliere le navi da 400 metri di lunghezza

A dieci anni esatti di distanza dal primo accordo (quasi completamente disatteso) firmato per un ampliamento del terminal e una proroga della concessione (53 anni), a Spezia è andata in scena un’altra “firma storica”. Quella apposta oggi da Thomas Eckelmann, presidente di La Spezia Container Terminal e Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del […]

di Redazione SHIPPING ITALY
29 Luglio 2022
Stampa
Accordo LSCT – Adsp foto di gruppo

A dieci anni esatti di distanza dal primo accordo (quasi completamente disatteso) firmato per un ampliamento del terminal e una proroga della concessione (53 anni), a Spezia è andata in scena un’altra “firma storica”. Quella apposta oggi da Thomas Eckelmann, presidente di La Spezia Container Terminal e Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, sull’accordo sostitutivo che rispetto a quelli concordati in precedenza. All’evento era presente anche Cecilia Eckelmann Battistello, presidente di Contship Italia Group, il comandante della Capitaneria di Porto della Spezia, C.V. (CP) Alessandro Ducci, l a.d. di LSCT Alfredo Scalisi e il general manager, Walter Cardaci.

Di fatto è una revisione del precedente accordo siglato nel 2016. “Una revisione non sostanziale, tesa ad aggiornarne i contenuti, e già preceduta da un accordo procedimentale del luglio 2021, resasi necessaria in considerazione delle esigenze di entrambi i firmatari, dovute alla mutazione dello scenario globale verificatosi nel corso di questi ultimi anni” spiega una nota della port authority.

Con il nuovo accordo è stato condiviso un aggiornamento del Piano di impresa da parte di Lsct e del relativo cronoprogramma dei lavori, mantenendo invariati sia gli obiettivi di traffico (fino a 2 milioni di Teu, di cui 1,85 milioni/anno già nel 2032), sia la percentuale di utilizzo della ferrovia (fino al 50%), nonché il piano occupazionale. Rimodulata come noto la sequenza temporale degli investimenti, anticipando l’intervento di ampliamento del terminal Ravano (prima fase entro fine 2024 e completamento nel 2025) rispetto all’ampliamento del molo Garibaldi est. L’atto firmato include un nuovo Piano Economico Finanziario, correlato alla nuova modulazione degli investimenti.

L’investimento principale riguarda l’ampliamento del Ravano per un importo pari a circa 220 milioni di euro (110 per opere civili e 110 per l’equipment). Considerando altri nuovi investimenti da realizzare (di cui 5 milioni in automazione) e quelli già realizzati dal 2012, gli investimenti complessivi previsti del piano di impresa sono pari a 277 milioni di euro. Il terminalista acquisterà 5 nuove gru di banchina e 16 gru di piazzale automatizzate.

Il Piano occupazionale, già partito nel 2022, dalle 595 unità impegnate nel 2021 prevede un aumento dei dipendenti diretti che passeranno a circa 694 al completamento delle opere, a partire dal 2026. Invece il complesso dei dipendenti indiretti e indotti passerà dalle 2.256 unità attuali sino a circa 2.900 unità al regime dell’incremento dei volumi di traffico, a partire dal 2033. Il piano occupazionale, tiene conto di un nuovo modello di organizzazione del lavoro che prevede, nelle aree di nuova realizzazione, la “semi-automazione” delle attività di movimentazione, richiedendo l’occupazione di personale operativo e manutentivo maggiormente specializzato nell’area meccatronica.

Gli investimenti infrastrutturali riguardano l’ampliamento del Terminal Ravano, che include l’area della Marina del Canaletto; la razionalizzazione interna del Terminal Lsct, con la realizzazione della nuova cabina elettrica del Molo Fornelli, le facilities per l’ampliamento delle attività sul molo Ravano e la realizzazione del nuovo “Gate” di accesso al Terminal; l’automazione del Terminal Lsct, con la realizzazione dell’automazione del varco di accesso al Terminal e l’aggiornamento del Sistema Operativo del Terminal.

Il nuovo piano di impresa di Lsct prevede anche la realizzazione di eventuali altre opere di razionalizzazione e ampliamento infrastrutturale, in particolare la realizzazione del nuovo polo ferroviario sul molo Garibaldi; la razionalizzazione delle aree del Terminal Fornelli; l’ampliamento del molo Garibaldi lato est. Sono tutti, questi ultimi, investimenti la cui consistenza potrà variare in base all’evoluzione del mercato. Inoltre, gli stessi, potranno essere ridefiniti temporalmente e dimensionalmente entro il 31 dicembre 2032.

“Lsct potrà quindi presentare un’istanza di variazione in estensione del proprio titolo concessorio, volta a chiedere all’Adsp di recepire il relativo aggiornamento del Piano d’impresa e valutarne l’eventuale impatto sulla durata della concessione”. Ad oggi la proroga della concessione è per 45 anni, fino al 2067.

“Oggi sigliamo il futuro del porto di La Spezia con un piano di impresa dotato di programmi certi e con i relativi investimenti. Per Lsct quest’oggi significa partire con un progetto complesso di interventi che ridisegneranno il nostro Terminal e rafforzeranno  lo scalo spezzino in ambito nazionale e internazionale” ha commentato il Presidente di LSCT, Thomas Eckelmann. “Un traguardo che significherà un rilancio sostanziale delle attività operative del Terminal che vedranno una forte spinta all’automatizzazione ed alla digitalizzazione dei processi, una significativa riqualificazione delle infrastrutture e dell’equipment ma anche un massiccio intervento sulle risorse umane. Il progetto prevede infatti un notevole incremento dei livelli occupazionali esistenti e piani di formazione e iniziative per accrescere la specializzazione e la professionalità dei lavoratori”.

“Questa firma sblocca definitivamente tutte le opere previste dal Piano Regolatore Portuale a partire dal riuso urbano della Calata Paita ed il nuovo molo crocieristico. Possiamo dire di avere scritto, insieme ad LSCT, una nuova pagina della storia di questo porto e di questo territorio” ha detto Mario Sommariva, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Francesco di Cesare –
Passeggeri in crescita e record crociere nel 2025 secondo il primo Rapporto sul Maritime Tourism
Elaborato da Risposte Turismo, il report analizza in modo integrato crociere, traghetti e nautica. Nel 2026 previsti oltre 15,3 milioni…
  • charter
  • crociere
  • Francesco Di Cesare
  • nautica
  • rapporto 2025
  • Rapporto sul Maritim Tourist
  • Risposte Turismo
  • traghetti
2
Market report
30 Luglio 2026
Fedespedi container
Nei container traffici in aumento, ma i margini dei liner si riducono
Secondo l’analisi Fedespedi sul mercato dei box i volumi continuano a crescere, ma eccesso di capacità e calo dei noli…
  • container
  • Fedespedi
2
Market report
29 Luglio 2026
756440933_2082631469011770_3214453723155528420_n
Crolla il traffico navale nello Stretto di Bab el Mandeb
Anche a Hormuz passaggi al lumicino negli ultimi giorni: secondo Clarksons la capacità di esportazione dai gasdotti di bypass potrebbe…
  • Clarksons
  • Houthi
  • marittimo
  • navale
  • traffico
3
Market report
28 Luglio 2026
Psa Genova Pra’ container in coperta
In lieve calo a giugno (62,6%) l’affidabilità delle navi portacontainer
Il mese è comunque ad oggi il secondo migliore del 2026 sotto questo profilo
  • container
  • puntualità portacontainer
  • Sea-Intelligence
1
Market report
28 Luglio 2026
image
I blank sailing stanno crescendo più della capacità container
Il mercato attuale, evidenzia Sea Intelligence, è caratterizzato da tassi di rimozione di stiva tra il 10% e il 14%
  • blank sailing
  • overcapacity
  • Sea-Intellligence
1
Market report
27 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)