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ESCLUSIVA

Annuncio di Gavarone: “La maggioranza di Rimorchiatori Mediterranei ceduta a Msc”

In una comunicazione ai dipendenti l’armatore precisa che il closing dell’operazione avverrà presumibilmente nel mese di marzo del prossimo anno

di Nicola Capuzzo
22 Ottobre 2022
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Gavarone Gregorio (Rimorchiatori Riuniti)

La maggioranza azionaria di Rimorchiatori Mediterranei, la subholding del gruppo Rimorchiatori Riuniti attiva nel business del rimorchio portuale, è stata ceduta a Msc. Non è chiaro al momento se solo al global carrier ginevrino o anche a un fondo d’investimento ma, secondo indiscrezioni, pare che a passare nelle mani di Msc per circa 1 milirdo di euro sarà il 100% delle quote azionarie finora in mano per il 65% a Rimorchiatori Riuniti e per il 35% a Deutsche Asset management.

L’annuncio dell’accordo per la vendita è arrivato con una mail ai dipendenti del gruppo spedit da Gregorio Gavarone, presidente di Rimorchiatori Mediterrenei.

“Come avrete letto o intuito in questi ultimi sei mesi, nonostante il tutto fosse coperto da una clausola contrattuale di riservatezza, Rimorchiatori Riuniti ha ritenuto di cedere la sua quota di maggioranza nella controllata Rimorchiatori Mediterranei al gruppo MSC” è scritto nelle prime righe della comunicazione. “Come potete ben immaginare la cosa non è avvenuta senza una profonda sofferenza dal punto di vista sentimentale da parte di tutti i soci, ma soprattutto da parte delle famiglie, di cui anch’ io faccio parte, che ne hanno curato con impegno e sacrificio la gestione attraverso un secolo di storia”.

A seguire alcune parole per spiegare la scelta di vendere e un riferimento al timing del closing: “La globalizzazione e la concentrazione, fenomeno attuale di questi tempi, hanno consigliato questo passo per premettere ai nostri cento e più soci di valorizzare la fiducia riposta nella Rimorchiatori Riuniti in questi lunghi anni, e nello stesso tempo garantire ai lavoratori del gruppo un futuro sicuro, con nuove sfide da affrontare insieme a una proprietà solida e potente, in grado di garantire crescita e  soddisfazione professionale ai suoi dipendenti” scrive Gavarone. “La Rimorchiatori Riuniti, non appena si verificherà il passaggio delle azioni, presumibilmente nel mese di marzo del prossimo anno, dovrà dedicarsi con impegno alla gestione e allo sviluppo delle attività ancora in portafoglio e rivolgersi a nuovi progetti e investimenti che certamente, come in passato,  verranno a presentarsi”.

Il presidente in conclusione sottolinea di contare “sull’ impegno di tutti voi affinché insieme si riesca – come in questi lunghi anni di collaborazione – a offrire all’azionariato oltre che un’efficiente e remunerativa gestione aziendale, nuove prospettive di crescita e sviluppo che si presentassero e che non mancheremo, con il vostro aiuto, di  cogliere. Voglio sottolineare, per finire, il mio ringraziamento sincero a tutti i dipendenti, ufficiali, marinai, dirigenti e impiegati di tutte le aziende del gruppo specie a quelli che in futuro non mi vedranno più’ come capo azienda”. Il riferimento è appunto alle società parte delola sub-holding Rimorchiatori Mediterranei che entreranno a far parte del Gruppo Msc. “Sono stati per me 30 anni di grandi soddisfazioni e di grandi risultati, conseguiti con il supporto e il sacrificio di tutti” conclude l’esperto armatore genvoese, assicurando che continueranno “a mantenere, per quanto possibile, la stessa attenzione che abbiamo avuto in passato per assicurarci nell’interesse di tutti che le Società continuino a crescere come è avvenuto attraverso le generazioni in questi 100 anni”.

Senza il segmento di business del rimorchio portuale il gruppo Rimorchiatori Riuniti rimane attivo sopratutto nel business armatoriale con navi portarinfuse secche e portacontainer mentre la flotta di rimorchiatori d’altura e unità hancor handling (gestita ramite Finarge) un anno fa era stata ceduta alla brasiliana Cbo.

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Per Rimorchiatori Mediterranei prende forma la vendita a Msc e al fondo Gip

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