• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

“I concessionari demaniali non sono soggetti al Codice degli appalti”

“Fino a quando permane la concessione demaniale le opere realizzate dal concessionario non sono opere pubbliche, con la conseguenza che non si applicano le norme di evidenza pubblica ai fini della loro realizzazione”. È questo, in sostanza, il principio espresso dal TAR Toscana, sezione II, nella sentenza n. 220/2020 pubblicata il 20.02.2020. Un breve commento a […]

di Nicola Capuzzo
27 Maggio 2020
Stampa
Livorno Lorenzini terminal

“Fino a quando permane la concessione demaniale le opere realizzate dal concessionario non sono opere pubbliche, con la conseguenza che non si applicano le norme di evidenza pubblica ai fini della loro realizzazione”. È questo, in sostanza, il principio espresso dal TAR Toscana, sezione II, nella sentenza n. 220/2020 pubblicata il 20.02.2020. Un breve commento a questo pronunciamento del tribunale amministrativo regionale della Toscana è stata pubblicata da Assagenti News a cura dello studio legale Cuocolo.

Il caso riguardava un concessionario demaniale che, volendo eseguire dei lavori di manutenzione sulle strutture portuali rientranti nella concessione, si è visto opporre dall’amministrazione comunale l’obbligo di esperire una gara pubblica per l’affidamento dei corrispondenti lavori. Il titolare della concessione demaniale, quindi, ritenendo che tale imposizione fosse pregiudizievole per i propri interessi, ha presentato ricorso chiedendo l’intervento del TAR Toscana.
Quest’ultimo non ha avuto dubbi e ha accolto il ricorso ritenendo fondato il motivo relativo alla non applicabilità delle regole di evidenza pubblica ai lavori affidati dal concessionario di un bene demaniale marittimo. Ciò in quanto, conformemente a quanto affermato dalla costante giurisprudenza amministrativa, il TAR Toscana ha rilevato che “il diritto del concessionario di beni demaniali sulle opere costruite è qualificabile in termini di superficie”, sicché la proprietà statale si avrà solo al termine della concessione “essendo questo il momento in cui il bene realizzato dal concessionario acquista la qualità demaniale”.

Inoltre il Tar della Toscana ha accolto anche il secondo motivo di ricorso, in quanto ha riconosciuto che il provvedimento impugnato non avesse motivato adeguatamente perché il titolare della concessione demaniale, ad avviso del Comune, dovesse seguire una procedura di evidenza pubblica per l’affidamento dei lavori da eseguire in ambito portuale.

“In definitiva, si tratta di un’importante affermazione del principio per cui i lavori affidati dai concessionari demaniali per l’esecuzione di opere portuali non sono soggetti al Codice dei contratti pubblici. Principio che – pur essendo già desumibile dalla normativa vigente e dalla prassi seguita in ambito portuale – non aveva ancora trovato una così esplicita affermazione in sede giurisprudenziale” conclude il commento pubblicato su Assagenti News.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Cantiere cinese
Per navi Vlcc e portacontainer il boom di nuovi ordini non si ferma
Il rapporto fra commesse e flotta esistente tocca rispettivamente 26% e 38,3% ma l'ombra dell'eccesso di stiva non spaventa gli…
  • cantieri
  • navi
  • orderbook
  • portacontainer
  • Vlcc
3
Market report
9 Giugno 2026
Salerno_COSCO_LOU_4872 rimorchio – rimorchiatori – prua nave portacontainer
Nuovo balzo verso l’alto (+20%) dei noli container fra Cina a Italia
La peak season anticipata insieme ai surcharge spingerà le tariffe verso l’alto anche nelle prossime settimane
  • container
  • Drewry
  • Medio Oriente
  • noli
  • peak season
2
Market report
5 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)