• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Per Federmar Cisal gli sgravi Irpef degli armatori vanno divisi coi marittimi

Il sindacato propone che uno dei principali benefici per gli armatori del Registro internazionale venga girato ai lavoratori

di REDAZIONE SHIPPING ITALY
1 Ottobre 2025
Stampa
Bandiera Marina Mercantile italiana

Dopo la circolare Inps che ha sbloccato i benefici (contributivi) del Registro internazionale anche agli armatori ad esso iscritti ma battenti bandiere europee diverse dall’italiana, Federmar Cisal è tornata a chiederne la ripartizione con i marittimi.

“Da anni, il sistema del Registro Internazionale garantisce all’armamento un notevole vantaggio competitivo attraverso l’abbattimento del costo del lavoro, che include lo sgravio totale dei contributi previdenziali, assistenziali e dell’Irpef. Tuttavia, questo enorme beneficio fiscale, pensato per l’intero comparto, si traduce in un vantaggio quasi esclusivo per le aziende, senza un’adeguata e giusta ricaduta sui salari dei marittimi, che rimangono compressi e spesso inadeguati rispetto alla durezza e alla professionalità del loro lavoro”.

Da qui la formalizzazione della richiesta al legislatore, “in un contesto di trattative sindacali per il rinnovo dei contratti collettivi, dove ottenere un equo salario risulta sempre più difficile, è giunto il momento di avanzare una proposta concreta, equa e, soprattutto, a costo zero per le casse dello Stato”.

“Chiediamo che lo sgravio totale dell’Irpef sul reddito da lavoro marittimo, attualmente a completo beneficio degli armatori, venga ripartito equamente: il 50% a beneficio dell’impresa e il 50% direttamente nella busta paga del lavoratore” spiega una nota del sindacato.

Per la sigla guidata da Alessandro Pico “questa misura non comporterebbe alcun onere aggiuntivo per la finanza pubblica, in quanto si tratterebbe semplicemente di una diversa e più giusta allocazione di un beneficio fiscale già previsto e finanziato dalle leggi italiane ed europee. Per i marittimi, significherebbe un aumento immediato e tangibile del salario netto, un passo fondamentale verso il raggiungimento di quella retribuzione equa che i sindacati faticano a ottenere al tavolo delle trattative. È una vergogna morale e sociale che un vantaggio così significativo continui a essere appannaggio di una sola parte. Redistribuire parte di questo beneficio fiscale non è solo una questione di giustizia, ma anche un atto di lungimiranza per sostenere concretamente i lavoratori del mare, riconoscendone il ruolo strategico per l’economia nazionale”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)