• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Tasse sui passeggeri, il caso unico di operatori e Adsp genovesi

Tributi già applicati in diversi porti e aeroporti italiani con la collaborazione degli enti gestori. Ma nel capoluogo ligure s’è ventilata la tesi del disincentivo al traffico e ci si oppone alla sostituzione d’imposta

di Andrea Moizo
5 Dicembre 2025
Stampa
Genova – Stazioni Marittime – navi da crociera

Come emerso nelle scorse ore, le associazioni di categoria interessate hanno rifiutato di partecipare al prossimo tavolo tecnico proposto dal Comune di Genova per “approfondire – questa la comunicazione dell’ente – nel dettaglio le dinamiche applicative della misura”, cioè l’applicazione di un’addizionale a carico dei passeggeri imbarcati nel capoluogo ligure.

Assagenti, Assarmatori, Clia, Confindustria e Confitarma sono contrarie alla sovrattassa e avrebbero voluto discutere “sul merito delle scelte, sulle criticità e sulle possibili alternative”, giacché “compagnie di navigazione e terminal non possono essere considerati meramente come esattori per conto del Comune di Genova, peraltro su un’area demaniale rientrante nella giurisdizione amministrativa dell’Autorità di Sistema Portuale”.

In realtà questo avviene già laddove tale addizionale è stata introdotta. L’applicazione di questo tipo di tributo è stata consentita, con due diversi decreti del 2021 e del 2022, ai comuni dove sussistano particolari condizioni finanziarie, previo accordo col Governo, che per Genova arrivò nel novembre 2022 (fra il Governo oggi in carica e la precedente amministrazione comunale, che poi decise di non dare seguito alla cosa).

Solo altre quattro città portuali rientravano fra quelle coi requisiti. A Venezia e Napoli le rispettive amministrazioni hanno deciso di introdurre un’addizionale solo sui passeggeri aeroportuali. Nel capoluogo veneto il provvedimento è stato impugnato e il Consiglio di Stato lo ha annullato, anche se ‘solo’ per le carenze motivazionali. A Napoli, infatti, dove la ratio della tassa è stata correttamente motivata, i giudici amministrativi hanno dato ragione al Comune, smontando peraltro numeri alla mano la tesi dei ricorrenti di un possibile effetto disincentivante sul traffico.

Detto che a Venezia successivamente l’amministrazione, su altre basi giuridiche, ha introdotto un contributo per tutti i non residenti presenti in città in determinate giornate di grande afflusso (a prescindere dal mezzo con cui vi si rechino), a Salerno e Palermo invece si è optato per un’addizionale sui passeggeri imbarcati via mare (di 1,5 euro nel primo caso e di 1 euro nel secondo anche se con incrementi progressivi fino a 1,5 già calendarizzati).

In entrambi i casi gli operatori non hanno eccepito e le locali Autorità portuali, a differenza di quella genovese, si sono messe a disposizione, con specifici accordi, per collaborare all’applicazione materiale della norma, evidenziando con ciò l’intenzione di migliorare il non sempre facile rapporto porto-città, dato che le addizionali sono esplicitamente mirate a coprire le esternalità prodotte dal traffico marittimo sulla cittadinanza locale in termini di congestione e uso di pubblici servizi (pulizia, illuminazione, sicurezza, etc.).

A Salerno e Palermo a riscuotere e versare al Comune sono direttamente le compagnie armatoriali, mentre a Napoli interviene la mediazione del gestore aeroportuale Gesac. A Venezia l’onere è in capo ai singoli, anche crocieristi, ma alcune compagnie, fra cui Msc Crociere, offrono volontariamente il servizio da sostituti di imposta.

Stessa funzione le compagnie marittime esercitano anche nel caso di contributi di sbarco, forma differente di tassazione sui passeggeri consentita (e largamente applicata, dall’arcipelago toscano alle Eolie, alle isole campane) ai comuni delle isole minori.

Il caso genovese, quindi, rappresenta per merito e metodo un caso unico, tanto fra le compagnie armatoriali quanto per l’Autorità portuale. Tanto più che Palazzo San Giorgio, a differenza di quanto avviene in altri enti analoghi (in primis Civitavecchia), non applica, pur potendolo fare, tasse dirette (diritti d’uso) sui passeggeri per coprire le spese nelle aree comuni sotto la sua giurisdizione (security, viabilità, illuminazione, etc.) che questo traffico comporta.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)