• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Lo Stretto di Hormuz riapre (a pagamento) e solo per le navi “non ostili”

Grimaldi (che ha una car carrier bloccata in Golfo Persico) nei giorni scorsi aveva invitato alla prudenza evidenziando che sono circa 1.100 gli scafi coinvolti e appartenenti a nazioni non coinvolte direttamente nel conflitto

di redazione SHIPPING ITALY
25 Marzo 2026
Stampa
Marina Militare – Grande Ellade (Grimaldi) esercitazione (2)

L’Iran ha comunicato all’Imo (International Martime Organization) che consentirà il passaggio nello Stretto di Hormuz alle navi considerate “non ostili”, pur mantenendo restrizioni nei confronti di Stati ritenuti coinvolti nel conflitto. Lo stretto, attraverso cui transita circa un quinto del petrolio mondiale, è stato di fatto parzialmente chiuso dall’Iran a seguito degli attacchi subiti da Israele e Stati Uniti. Secondo Teheran, le limitazioni rientrano nel diritto di autodifesa e riguardano in particolare scafi collegati a Stati Uniti, Israele e altri Paesi ritenuti parte attiva nelle ostilità. Fonti citate dal Financial Times riferiscono che alcune navi avrebbero pagato fino a due milioni di dollari per attraversare l’area dopo l’attacco del 28 febbraio contro l’Iran. Teheran sostiene che la navigazione non sia sospesa, ma subordinata alle condizioni imposte dal conflitto.

Cessate il fuoco per un mese e un piano di 15 punti per costruire l’accordo: questa è la proposta di Donald Trump per chiudere la guerra tra Stati Uniti e Iran. La Casa Bianca ha elaborato il documento, come riferiscono il New York Times e l’emittente israeliana Channel 12, con la road map per porre fine al conflitto. Il piano potrebbe essere già al centro di eventuali colloqui già in settimana in Pakistan, il paese a cui gli Usa ha consegnato i 15 punti. La tregua di 30 giorni sarebbe utilizzata per discutere e perfezionare l’intesa.

Negli ultimi giorni scorsi Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi e presidente della International Chamber of Shipping, ha fornito all’Ansa un quadro dettagliato sulla crisi che sta interessando lo Stretto di Hormuz, rettificando le cifre circolate recentemente. Attualmente risultano bloccate nel Golfo Persico circa 1.100 navi appartenenti a nazioni non coinvolte direttamente nel conflitto. Nonostante l’entità del blocco, l’impatto sulla flotta italiana è estremamente circoscritto con una sola nave italiana, controllata proprio dal Gruppo Grimaldi (la car carrier Grande Torino) bloccata all’interno del Golfo Persico. Altre due navi del gruppo partenopeo, inizialmente dirette verso l’area, sono state prontamente dirottate verso scali alternativi per garantire la massima sicurezza a equipaggi e carichi, seguendo le direttive del diritto internazionale della navigazione.

La preoccupazione principale nei giorni scorsi riguardava l’incertezza sulla durata delle ostilità, poiché il costo reale per il sistema economico nazionale dipenderà strettamente da quanto a lungo rimarrà interrotto il transito. Sebbene la volatilità del prezzo del petrolio sia evidente, Grimaldi sottolinea che l’Italia non versa in una condizione di vulnerabilità immediata.

La quota di approvvigionamento energetico dai Paesi in conflitto non è tale da compromettere la stabilità del Paese, anche grazie all’utilizzo delle riserve strategiche. Tuttavia, la pressione inflattiva derivante dall’aumento dei costi energetici rimane un fattore di rischio per l’economia, mentre le imprese armatoriali si trovano già a dover gestire i costi diretti causati dalle deviazioni e dallo stallo operativo.

Un punto di forte attrito riguarda le recenti rassicurazioni politiche provenienti dagli Stati Uniti. Grimaldi ha definito “esagerata” la posizione di Donald Trump, secondo cui la navigazione nello stretto sarebbe tornata sicura dopo il ridimensionamento della minaccia iraniana.

Il giudizio del presidente dell’International Chamber of Shipping resta improntato alla massima cautela, ribadendo che la protezione dei marittimi e la libertà di navigazione sono principi universali e non negoziabili, poiché ogni ostacolo al traffico marittimo finisce per colpire direttamente la stabilità globale e gli approvvigionamenti essenziali.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

La compagnia cinese Cosco riapre i trasporti marittimi con il Golfo Persico

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Porto di Ravenna – sbarco coils al terminal Sapir
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)