L’operazione Msc-Best a Barcellona resta congelata dall’Europa
La Commissione Ue avrebbe sospeso l’indagine sull’acquisizione del terminal cobtainer catalano in attesa di documentazione dalle parti

L’indagine della Commissione europea sull’acquisizione da parte di Msc del 50% del Barcelona Europe South Terminal (per l’80% di CK Hutchison e per il 20% di Tercat) è sospesa dall’inizio dell’anno.
Nello specifico, secondo la stampa spagnola che cita fonti interne alla Commissione, dall’8 gennaio. Il motivo sarebbe la mancata presentazione di “documenti importanti” richiesti da Bruxelles alle società coinvolte. “La Commissione ha ‘fermato il conto alla rovescia’ dell’indagine”, una prerogativa a disposizione delle autorità garanti della concorrenza dell’Unione europea in situazioni simili, hanno spiegato le stesse fonti. Una volta che le parti avranno presentato la documentazione, il “contatore” riprenderà a funzionare, sostiene l’Ue.
La Commissione europea aveva un termine legale specifico di 90 giorni per condurre la sua indagine ed emettere una decisione sulla fusione. Poiché il procedimento è iniziato a dicembre, la decisione finale avrebbe dovuto essere raggiunta entro aprile, eppure nulla è stato reso pubblico fino ad ora. Quando Bruxelles ha avviato l’indagine, l’Autorità portuale di Barcellona ha dovuto prorogare di sei mesi l’autorizzazione precedentemente concessa per l’operazione tra le due società, ma tale periodo scadrà il prossimo giugno, sebbene tutto indichi che verrà ulteriormente prorogato vista la situazione attuale.
Msc e Hutchison Ports hanno annunciato il loro accordo relativo a Best nell’estate del 2024. La compagnia della famiglia Aponte avrebbe offerto tra i 250 e i 350 milioni di euro per acquisire il 50% del capitale del terminal container di Barcellona. L’acquirente sarebbe TiL (Terminal Investment Limited), partecipata dal fondo di investimento BlackRock. Secondo quanto filtrato, Hutchison manterrebbe il controllo operativo del terminal.
L’operazione è estranea e ulteriore all’offerta lanciata da TiL e BlackRock per l’intero portafoglio di terminal internazionali di Hutchison – quelli situati al di fuori della Cina – nel 2025. Recenti indiscrezioni suggeriscono che anche Cosco Shipping Ports e China Merchants parteciperanno all’accordo, data la dimensione geopolitica delle negoziazioni. Attualmente, secondo quanto riportato da Bloomberg a fine aprile, le varie parti starebbero discutendo la struttura di controllo per il nuovo portafoglio o i nuovi portafogli di terminal che nasceranno dall’accordo.
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