In porto a Livorno sciopero di otto giorni per il rischio calore
Proclamato da Usb è già attivo da ieri nella fascia oraria 12.00 alle 16.00 fino al 9 agosto. Sotto accusa i ritardi nell’aggiornamento dei Duvri da parte delle imprese

È scattata il 2 agosto e proseguirà fino al 9 agosto la mobilitazione dei lavoratori delle società e cooperative che operano sulle banchine dello scalo labronico. Lo sciopero, proclamato da Usb Mare e Porti Livorno nella fascia oraria 12:00–16:00, nasce dalla contestazione delle condizioni operative durante i picchi di calore estivi e dai ritardi nell’adozione delle misure di prevenzione.
Secondo il sindacato, i confronti svolti nei mesi scorsi non hanno portato agli interventi strutturali necessari per contrastare lo stress termico. Già durante il Tavolo di Igiene e Sicurezza che si era tenuto a metà luglio, l’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Settentrionale aveva reso noto che 15 imprese portuali su 19 non avevano ancora trasmesso gli aggiornamenti dei Documenti Unici di Valutazione dei Rischi da Interferenze (Duvri) sul rischio calore, nonostante le richieste risalissero a due mesi prima e l’ordinanza della Regione Toscana fosse in vigore dalla fine di maggio. Nonostante l’ente portuale abbia annunciato l’avvio di ispezione e controlli, la misura viene giudicata tardiva dal sindacato rispetto al prolungato periodo di esposizione della forza lavoro.
Le situazioni di maggiore criticità riguardano le mansioni a più alto impatto fisico, come le lavorazioni nelle stive, sui ponti delle navi e in pieno sole. In queste attività inoltre si registra un’elevata presenza di personale neoassunto, a termine o discontinuo: una condizione di precarietà che, come evidenzia la nota sindacale, riduce la possibilità per i singoli lavoratori di opporsi a ritmi o carichi di lavoro pericolosi.
Nel frattempo Usb ha chiesto un incontro urgente al presidente dell’Adsp: per il sindacato le misure di mitigazione non bastano più e, quando il caldo supera la soglia di guardia, le lavorazioni a rischio vanno sospese.
La vertenza di Livorno si inserisce peraltro in uno scontro nazionale più ampio. Il 5 agosto il sindacato, come informa in un social, terrà una conferenza stampa a Roma davanti alla Commissione di Garanzia Scioperi. L’organismo di controllo ha infatti chiesto la revoca (con minaccia di sanzioni) dei recenti scioperi per il caldo indetti dal sindacato nel settore dei servizi. Usb intende difendere l’uso del “pacchetto salvavita” di 16 ore nazionali — aperto lo scorso 10 luglio — sulla base dell’articolo 2, comma 7 della Legge 146/90 (che deroga ai preavvisi in caso di rischi per l’incolumità) e richiamando la decisione del Comitato Europeo dei Diritti Sociali (Ceds) del 13 marzo 2026, che ha criticato i limiti allo sciopero imposti dalla legislazione italiana.
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY
SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI




