• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Nasce la nuova Scuola di alta formazione per i medici di bordo

Presentata al Ministero della Salute l’iniziativa di Assarmatori, Accademia della Marina Mercantile di Genova, Università del capoluogo ligure, Ordine di Malta, Cirm e Usmaf

di Redazione SHIPPING ITALY
27 Aprile 2022
Stampa
27.04.2022

Questo pomeriggio, presso l’auditorium del Ministero della Salute “Cosimo Piccinno” è stata presentata la Scuola di Alta Formazione per i Medici di Bordo, con il primo corso che prenderà il via nel prossimo ottobre.

A mettere in cantiere il progetto, portandolo sino alla sua realizzazione, è stata Assarmatori, associazione aderente a Confcommercio-Conftrasporto, in stretta collaborazione con l’Accademia della Marina Mercantile di Genova, l’Università del capoluogo ligure, l’Ordine di Malta, il Centro Internazionale Radio Medico (CIRM) e l’Ufficio di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF). “Un’iniziativa – riferisce una nota di Assarmatori – che ha prontamente trovato l’appoggio e il sostegno del Ministero della Salute, nella persona del Sottosegretario di Stato Andrea Costa. La necessità di un’adeguata preparazione del personale medico a bordo è oggi ancora più sentita, a causa delle problematiche sanitarie emerse con la recente pandemia di Covid-19, che hanno imposto nuove regole, protocolli stringenti e l’esigenza di personale medico specializzato. Ma non solo: nel corso delle ultime estati, periodo in cui il traffico – a partire dai collegamenti con le isole – del trasporto marittimo raggiunge il suo picco, nelle ultime stagioni gli armatori hanno avuto difficoltà a reperire queste professionalità, fatto che, se dovesse ripetersi, potrebbe mettere a rischio un principio costituzionalmente garantito come quello della continuità territoriale.

“L’esperienza del Covid ha messo in rilievo, tra le altre, la figura chiave e decisiva del Medico di Bordo, che in questi due anni ha dovuto affrontare e gestire situazioni decisamente critiche e fuori dall’ordinario, assistendo contemporaneamente centinaia di passeggeri – commenta il Sottosegretario di Stato alla Salute Andrea Costa – Un ruolo, troppo spesso poco conosciuto, che però garantisce tranquillità e sicurezza ai numerosi passeggeri marittimi. Questo corso, dunque, rappresenta un’incredibile opportunità in linea con le esigenze di poter disporre di medici formati specificatamente sulle reali attività da svolgere a bordo. Questa tipologia di formazione potrebbe rappresentare un modello replicabile da altre realtà. Il Ministero della Salute svolgerebbe il ruolo di garante autorizzando le strutture pubbliche, tenendo il registro dei corsi e dei certificati emessi, controllando i programmi. In quest’ottica di rafforzamento della funzione di medico di bordo, occorrerà poi far ripartire la Commissione per la Revisione della Normativa dei Servizi Sanitari di bordo per giungere in tempi stretti alla revisione ed integrazione delle norme in materia”.

L’obiettivo del corso, che prenderà il via nel prossimo autunno presso Villa Figoli, sede di Arenzano (Genova) dell’Accademia della Marina Mercantile dotata anche di una nuova e moderna foresteria, è quello di fornire le nozioni e le informazioni avanzate per la gestione del paziente critico in situazioni a basse o medie risorse e in ambiente remoti come può essere quello di una nave. Al termine, i partecipanti – il cui requisito di accesso è la Laura in Medicina e Chirurgia con la priorità per i medici specializzati in Anestesia e Rianimazione e in Medicina di Emergenza – riceveranno le certificazioni necessarie a svolgere la professione a livello nazionale e internazionale.

“Il progetto – spiega il Presidente di Assarmatori, Stefano Messina – nasce dalla volontà di noi armatori di fornire una risposta fattiva ad una problematica qual è la carenza di una adeguata disponibilità della figura professionale dei Medici di Bordo che, soprattutto durante il periodo estivo, comporta significative criticità che nei casi più gravi rischiano di interrompere il regolare svolgimento delle attività soprattutto dei traghetti, mettendo a rischio la continuità garantita dai servizi stessi. Da questo punto di vista occorre ricordare come anche la pandemia tutt’ora in corso abbia ulteriormente sottolineato la necessità di un’adeguata presenza medica, soprattutto in particolari ambienti come quelli delle navi. Questa iniziativa, che ci inorgoglisce e per la quale non possiamo che ringraziare i nostri partner, mira appunto ad essere una prima risposta concreta e ad offrire nuove stimolanti opportunità di lavoro a personale e professionisti italiani”.

“Ho lavorato per molti anni per raggiungere questo obiettivo, stimolata da numerosi colleghi divenuti amici e che saranno docenti in questo corso e da valenti dirigenti del Ministero della Salute quali il dottor Angeloni. Grazie alla ferma volontà del Presidente di Assarmatori Stefano Messina, del Sottosegretario alla Sanità Andrea Costa e della Direttrice dell’Accademia Paola Vidotto e alla collaborazione con l’Università di Genova, in Italia formeremo i migliori Medici di Bordo: un vanto per la nostra Marineria e per tutto il Paese” aggiunge Susy de Martini, consulente di Assarmatori e coordinatrice scientifica del corso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)