• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Attacco ‘portuale’ al presunto oligopolio di Caronte&Tourist

Il Comitato di autotrasportatori che ha sollevato il caso Meridiano Lines evidenzia la presenza della compagnia nei terminal dello Stretto e chiama in causa l’Adsp

di Redazione SHIPPING ITALY
6 Febbraio 2026
Stampa
Messina Rada San Francesco 1

Nuova puntata della querelle fra il Comitato Autotrasportatori Libera Concorrenza Stretto di Messina e il gruppo Caronte&Tourist.

Come riferito da SHIPPING ITALY, il Comitato aveva messo all’indice il presunto oligopolio sui servizi marittimi di collegamento fra le due sponde dello Stretto di Messina, dimostrato dal controllo surrettizio che Caronte avrebbe, mediante il possesso per interposta fiduciaria, del 50% di Meridiano Lines, altra compagnia del terzetto che con Rfi-Bluferries opera fra Sicilia e Calabria. La compagnia marittima aveva replicato che la cosa era nota alle autorità competenti, anche se la più recente indagine dell’Antitrust su quel mercato definiva Meridiano come indipendente.

Ora il Comitato, chiedendo di chiarire a chi faccia capo l’altra fiduciaria (Aletti) titolare del 40% di Meridiano Lines, è tornato all’attacco sul fronte portuale.

Analizzando la composizione societaria delle quattro realtà che gestiscono gli approdi sulle due sponde, l’associazione di autotrasportatori ha evidenziato come Caronte controlli direttamente quelli di Rada San Francesco a Messina e di Villa San Giovanni (Reggio Calabria) e come partecipi alle società terminalistiche del Molo Norimberga di Messina (C&T detiene direttamente oltre il 31% di Servizi Norimberga) e del porto di Tremestieri (la compagnia detiene il 24% della Comet Maritime Terminals).

“In un settore che dovrebbe teoricamente brillare per dinamismo e pluralismo, ci si trova davanti a un sistema di oligopolio de facto. Una situazione in cui le barriere all’entrata non sono muri di cemento, ma concessioni demaniali blindate, che concedono ai soliti attori una prelazione sulle banchine dello Stretto. Il Comitato intende porre l’accento su quella che potremmo definire una armoniosa confusione. In un mercato sano, chi gestisce l’infrastruttura (il concessionario) e chi offre il servizio (il vettore) dovrebbero idealmente guardarsi con distacco. Nello Stretto, invece, assistiamo a una tale assonanza tra vettori e concessionari che diventa difficile distinguere dove finisce il molo e dove inizia il traghetto. In questo contesto di contiguità societaria, sorge spontanea una domanda: l’Autorità Portuale dello Stretto che fa?” ha commentato il presidente del Comitato Francesco Caruso.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Kelmer Procurement e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)