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Nuovo primato storico per il traffico containerizzato raggiunto dal porto di Ancona

Il 2019 del sistema portuale dell’Adriatico centrale, che comprende i porti di Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona, si è chiuso con una significativa crescita dei passeggeri e dei traffici containerizzati. A renderlo noto è stata la stessa port authority adriatica rivelando che i passeggeri sono saliti da 1.163.814 a […]

di Nicola Capuzzo
22 Gennaio 2020
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Il 2019 del sistema portuale dell’Adriatico centrale, che comprende i porti di Pesaro, Falconara Marittima, Ancona, San Benedetto del Tronto, Pescara e Ortona, si è chiuso con una significativa crescita dei passeggeri e dei traffici containerizzati.

A renderlo noto è stata la stessa port authority adriatica rivelando che i passeggeri sono saliti da 1.163.814 a 1.202.973 (+3,4%) mentre stabile risulta il traffico complessivo delle merci, con 11.804.844 milioni di tonnellate. Ancona rimane ovviamente scalo di riferimento del sistema portuale con quasi 11 milioni di tonnellate di merci e circa 1,2 milioni di passeggeri. Ortona rappresenta il principale scalo abruzzese per il traffico merci, con oltre 1 milione di tonnellate.

 

Lo scalo del capoluogo marchigiano brilla in particolare per il dato delle merci in contenitori, che passa da 1.135.549 tonnellate del 2018 a 1.252.197 tonnellate del 2019, record assoluto dello scalo con una crescita del +10%. Dinamica fortemente positiva per le esportazioni a 711.707 tonnellate (+13%) dopo due anni consecutivi di flessione. Sale l’import che si attesta sulle 540.490 tonnellate (+7%). Segno evidente che lo scalo dorico è un porto al servizio delle imprese marchigiane, abruzzesi e delle regioni limitrofe le quali stanno vivendo una fase di ripresa sui mercati internazionali.

Il numero dei TEeu movimentati passa dai 159.061 del 2018 ai 176.193 del 2019, con un aumento del +11% (terzo miglior risultato assoluto dello scalo). Tutto questo è avvenuto con una riduzione del numero toccate delle navi portacontainer che, nel 2019, è stato di 354 (-17% rispetto al 2018 e -23% rispetto al 2016). “Segnale dell’aumentata capacità di carico delle navi che, seppur di maggiori dimensioni, possono accedere al porto di Ancona grazie alla messa in funzione nel 2015 della banchina 26 con relativi lavori di dragaggio” spiega la port authority.

Più che positivi i numeri delle merci solide alla rinfusa e general-cargo che crescono del +27% passando da 305.169 tonnellate del 2018 a 386.948 tonnellate del 2019. Fra le categorie merceologiche trainanti, c’è lo sbarco dell’alluminio per il fabbisogno delle imprese del territorio regionale.

In lieve calo il traffico delle autostrade del mare, con il dato delle merci trasportate su nave traghetto che passa da 4.770.397 tonnellate del 2018 a 4.693.531 tonnellate del 2019 (-2%). Il 38% (circa 1,8 milioni di tonnellate) della merce che viaggia su tir e trailer è collettame, cioè merci di vario tipo trasportate insieme. Seguono i prodotti alimentari, bevande e tabacchi (1,12 milioni di tonnellate, il 24% del totale) e i prodotti dell’agricoltura (704 mila tonnellate, il 15% del totale).

Il 78% del traffico merci trasportate su nave traghetto è diretto e/o proviene dai porti greci di Igoumenitsa e Patrasso, il 18% dall’Albania e il 4% dalla Croazia.

Il totale del traffico merci nello scalo dorico è stabile fra il 2018 e il 2019, con un valore passato da 10,8 milioni di tonnellate a 10,7 milioni di tonnellate. Un dato che risente del -4% delle merci liquide, passato da 4.607.454 tonnellate del 2018 a 4.434.506 tonnellate del 2019, con una diminuzione in parte dovuta alla temporanea indisponibilità del pontile utilizzato dalla raffineria Api di Falconara Marittima per l’imbarco dei prodotti petroliferi. Le merci solide (rinfuse + traghetti + containers) ammontano a 6.332.676 tonnellate (+2% rispetto al 2018).

I passeggeri transitati infine nel porto di Ancona sono stati 1.189.441 nel 2019, con una crescita del +3% sul 2018 quando erano 1.151.266. Del totale, 1.089.332 sono stati i passeggeri dei traghetti, dato in sintonia con quello del 2018. Stabile nel 2019 il numero dei passeggeri per la Grecia (772.540) e per la Croazia (218.499). In crescita il numero delle persone che sono transitate sulla direttrice per l’Albania: i passeggeri sono stati 98.155 rispetto ai 90.832 del 2018, con un aumento del +8%.

 

Per quanto riguarda invece il porto di Ortona ammontano a 1.037.662 tonnellate le merci movimentate in questo scalo a vocazione rinfusiera e general-cargo, con una lieve crescita del 2% sul 2018 quando le merci erano pari a 1.013.352 tonnellate. Del totale delle merci, esprimono dato più che positivo i prodotti petroliferi raffinati sbarcati (+10%). Andamento molto positivo per i cereali sbarcati che hanno superato le 270 mila tonnellate, in aumento del +19% rispetto al 2018.

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