• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Da Assarmatori un mare di richieste di sostegno allo shipping

Le due associazioni di categoria dell’armamento in Italia, Assarmatori e Confitarma, hanno preso parte alla Farnesina all’incontro per la presentazione del Piano straordinario 2020 per la promozione del Made in Italy voluto dal ministro degli esteri, Luigi Di Maio. Ma se Confitarma si è limitata a chiedere supporto diplomatico a livello internazionale e un provvedimento […]

di Nicola Capuzzo
3 Marzo 2020
Stampa

Le due associazioni di categoria dell’armamento in Italia, Assarmatori e Confitarma, hanno preso parte alla Farnesina all’incontro per la presentazione del Piano straordinario 2020 per la promozione del Made in Italy voluto dal ministro degli esteri, Luigi Di Maio.

Ma se Confitarma si è limitata a chiedere supporto diplomatico a livello internazionale e un provvedimento urgente per congelare il pagamento delle tasse di ancoraggio delle navi italiane nei nostri porti, Assarmatori ha presentato una lunga lista di misure per non penalizzare lo shipping nel nostro paese.

Queste le proposte che, per voce del suo presidente Stefano Messina, Assarmatori ha messo sul tavolo in occasione dell’incontro romano: “Immediato avvio  di una chiara e puntuale azione anche per vie diplomatiche nei confronti di tutti i Paesi che stanno adottando misure che danneggiano l’industria, il turismo e l’occupazione italiana; contemporaneamente adozione di misure di contenimento dei danni all’economia che consentano di difendere i volumi  di traffico nei nostri porti: fra queste misure spiccano la sospensione della cosiddetta tassa di ancoraggio e dell’eventuale sovrattassa per le merci in coperta, tributi che vengono pagati in ragione della stazza della nave e non in rapporto al carico trasportato. Inoltre una moratoria sulla tassa imbarco e sbarco sulle merci e i canoni di concessione. Per quanto riguarda i passeggeri via mare, è indispensabile che ci sia un’unica regia, che fissi inequivocabilmente che i controlli debbano avvenire nel porto di partenza, non in quello di arrivo, e stabilire un ‘protocollo’ unitario a livello istituzionale”.

Alla riunione organizzata dal Ministro degli Affari Esteri, hanno preso parte anche i ministri dell’Economia e dello Sviluppo Economico, Roberto Gualtieri e Stefano Patuanelli, oltre che di vari rappresentanti del mondo produttivo italiano.

Mario Mattioli, presidente di Confitarma, ha lanciato invece il seguente segnale: “Se vogliamo promuovere il Made in Italy, dobbiamo proteggerlo”. Più nel dettaglio Confitarma assicura “la piena collaborazione alla rete diplomatica e consolare nei più dei 70 Paesi dove si registrano incredibili misure contro l’approdo di navi che battono bandiera italiana e contro la libertà di movimento dei nostri concittadini (siano essi marittimi, tecnici, ispettori). In questo contesto occorre consentire al principale vettore crocieristico italiano (Costa Crociere, ndr) di condividere un piano d’azione nel caso in cui si verificasse un caso di sospetto contagio a bordo così da mitigare possibili scenari emergenziali che potrebbero incidere ancora sulle cancellazioni”. Oltre a ciò, secondo Mattioli, occorre come detto “un provvedimento urgente per congelare il pagamento delle tasse di ancoraggio delle navi italiane nei nostri porti”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version