• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Noli delle navi cisterna pronti nuovamente a decollare

I noli delle navi di grande capacità per il trasporto di petrolio greggio (Very Large Crude Carrier) sono previsti in aumento poiché i trader cercano capacità di stiva necessaria per stoccare enormi quantità di oro nero acquistato a basso costo approfittando del brusco calo del prezzo (-25%) registrato a inizio settimana. Le tariffe di nolo […]

di Nicola Capuzzo
10 Marzo 2020
Stampa
Vlcc

I noli delle navi di grande capacità per il trasporto di petrolio greggio (Very Large Crude Carrier) sono previsti in aumento poiché i trader cercano capacità di stiva necessaria per stoccare enormi quantità di oro nero acquistato a basso costo approfittando del brusco calo del prezzo (-25%) registrato a inizio settimana. Le tariffe di nolo dal Medio Oriente all’Asia, ad esempio, sono aumentate di oltre il 25% rispetto a venerdì scorso secondo quanto riporta Reuters.
Le rate di nolo giornaliere di una Vlcc che può trasportare, o semplicemente stoccare, 2 milioni di barili di greggio sono salite a circa 38.700 dollari rispetto ai 30.700 di venerdì scorso e ai 14.800 dollari di un mese fa. Oggi, martedì 10 marzo, si sono viste contrattazioni per navi Vlcc arrivare a oltre 200.000 dollari al giorno di nolo.

L’aumento delle tariffe di noleggio delle petroliere è una manna per gli armatori, che hanno visto recentemente calare la domanda di stiva per effetto dall’epidemia di Coronavirus che ha soffocato le importazioni di materie prime e semilavorati in Cina.
“Stiamo vedendo diversi accordi in fase di negoziazione per charter a breve termine (6-12 mesi), di cui uno già concluso. Il calo dei prezzi del petrolio ha reso lo stoccaggio offshore attraente anche se i margini sono ancora relativamente sottili” dicono da Poten & Partners.
Un’altra società di analisi e ricerca, Pareto Securities, ha comunicato al mercato che “mentre ieri l’attività effettiva di noleggio delle navi era piuttosto limitata, l’interesse per lo stoccaggio galleggiante ha incrementato il sentiment positivo degli armatori e le aspettative per rate di nolo in aumento sostanziale”. Il naviglio più anziano è quello che avrà maggiori probabilità di essere impegnato per lo stoccaggio.
Diverse raffinerie stanno già cercando di massimizzare le importazioni di greggio a basso costo dopo che i sauditi hanno tagliato i prezzi di vendita per il mese di aprile nel tentativo di attirare gli acquirenti.

Oltre allo stoccaggio galleggiante, paesi come la Cina e l’India potrebbero inoltre muoversi per sfruttare la debolezza dei prezzi e aumentare le imporazioni per le riserve strategiche, incrementando anche loro la domanda di petroliere secondo Ralph Leszczynski, analista di banchero costa a Singapore.

Un numero elevato di Vlcc impiegate per lo stoccaggio di petrolio avrà effetti positivi a cascata sulle navi Aframax e Lr2 perché beneficeranno della ridotta capacità di stiva disponibile sul mercato del trasporto via mare di petrolio e prodotti raffinati.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

VLCCs back in ‘mad’ territory with scrubber-less tankers taken by the Saudis on subs for more than $200,000 a day

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)