• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Market report

“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”

Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l’Italia (Genova quinto porto d’Europa per CO₂)

di Redazione SHIPPING ITALY
5 Marzo 2026
Stampa
Fumaiolo emissioni 2091 (1)

Oltre la metà della flotta di traghetti europei potrebbe essere elettrica entro il 2035 e per quell’anno, per quanto riguarda l’Italia, il passaggio al full electric sarà tecnicamente fattibile ed economicamente conveniente per il 67% dell’intera flotta di traghetti.

A sostenerelo nelle sue conclusioni è uno studio redatto e diffuso dall’Ong Transport&Environment (che ha fra i suoi membri in Italia le associazioni ambientaliste Legambiente, Cittadini per l’Aria e Kyotoclub) dedicato alle potenzialità del passaggio alla propulsione elettrica nel settore dei traghetti ro-pax, che in Europa è rappresentato da una flotta di circa un migliaio di navi con un’età media di 26 anni, responsabile secondo i dati Emsa del 16,5% delle emissioni di CO₂ dello shipping europeo, pari a quelle di 6,6 milioni di automobili.

In un Mediterraneo che, rispetto ad altri mari europei, registra le emissioni di CO₂ più elevate causate proprio dai traghetti, con le rotte domestiche in Italia, Spagna e Grecia che risultano le più inquinanti in termini assoluti, l’Italia, con 2,4 Mt di CO₂ emesse, è il primo paese europeo per emissioni di gas serra prodotte durante i viaggi, mentre quattro suoi porti (Genova, Livorno, Palermo, Civitavecchia) sono nella top ten tra quelli con il livello più alto di emissioni.

Secondo l’analisi di T&E, che ha valutato fattibilità tecnica e costo di gestione associati all’elettrificazione delle navi bianche, “il 60% dei traghetti europei potrebbe essere elettrificato entro il 2035 e più della metà (52%) di essi risulterebbero anche più economici da gestire per gli armatori, rispetto alle navi alimentate con combustibili fossili”. Il principale ostacolo alla diffusione su larga scala dei traghetti elettrici è rappresentato dalle infrastrutture di ricarica, “ma la sfida è meno impegnativa di quanto si pensi. Il 57% dei porti avrebbe bisogno soltanto di punti di ricarica inferiori a 5 MW per supportare le operazioni dei traghetti elettrici”.

Quanto all’Italia “già oggi il 51% dei traghetti che operano in Italia, in virtù delle rotte servite, è tecnicamente sostituibile da imbarcazioni full electric (a batteria); un ulteriore 26% potrebbe invece navigare in modalità ibrida. Rendere elettrico o ibrido un traghetto, in Italia, oggi sarebbe economicamente conveniente in un caso su quattro (26%)”. L’analisi di T&E ha tenuto conto anche delle evoluzioni tecnologiche e offre una proiezione al 2035, “anno in cui – per gli armatori italiani – l’elettrificazione dei traghetti, oltre che tecnicamente fattibile, risulterà economicamente conveniente (rispetto alle imbarcazioni alimentate con fonti fossili) in due casi su tre (67% della flotta). Includendo anche l’opzione ibrida, il potenziale di conversione della flotta italiana al 2035 sarebbe del 77%. Rispetto ai sistemi ibridi, le conversioni full electric si dimostreranno, nei prossimi anni, molto più convenienti, in virtù della riduzione dei costi associati alle batterie”.

A supportare queste conclusioni la stima sul fabbisogno in termini di sviluppo della rete per sostenere l’elettrificazione delle navi: “Napoli è il porto più impegnativo, in tal senso, con un fabbisogno energetico nettamente superiore agli altri (quasi 200 GWh all’anno) e una potenza installata richiesta di quasi 30MW. La stima riflette il ruolo del capoluogo campano come hub strategico per i collegamenti con Sicilia, Sardegna e altre destinazioni del Mediterraneo. Genova eguaglierebbe Napoli per potenza di picco, ma consumerebbe meno della metà dell’energia annuale (87 GWh); ciò in virtù di picchi di domanda elevati legati all’attracco di grandi navi, ma con tempi di utilizzo meno continuativi. Palermo sarebbe il secondo porto per consumo energetico annuale (142 GWh), mentre Porto Torres e Cagliari, che servono la Sardegna, richiederanno circa 30 MW di potenza di picco come Napoli e Genova, con fabbisogni energetici annui differenti (53.4 GWh e 59.4GWh). Piombino e Portoferraio (collegamenti con l’Isola d’Elba) avrebbero invece requisiti più contenuti (39.5 GWh e 38.5 GWh), con picchi di potenza molto più bassi (circa un quarto dei porti più energivori)”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cma Cgm Osiris a Suez
Porti italiani in prima linea in caso di ritorno a Suez
Secondo Sogese Srl, gli scali italiani sarebbero i primi a beneficiare della riapertura della rotta, ma anche a subire gli…
  • container
  • Hormuz
  • Sogese Srl
  • Suez
3
Market report
16 Luglio 2026
SI rotte
Peggiorano le previsioni sui traffici marittimi globali nel 2026
La stima di crescita degli scambi influenzata da geopolitica e difficoltà dei grandi mercati di consumo nordamericano ed europeo
  • Sea-Intelligence
1
Market report
15 Luglio 2026
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)