• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Senza categoria

Gli spedizionieri veneti al Governo: “Lasciate attivi i magazzini delle aziende”

Domani, mercoledì 25 marzo, tutte le attività produttive non essenziali non incluse nell’elenco allegato all’ultimo Dpcm varato dal Governo dovranno essere sospese ma le merci a loro destinate saranno in viaggio per raggiungere gli stabilimenti. Negli ultimi giorni il tema è stato molto dibattuto fra gli addetti ai lavori della logistica merci ed è stato […]

di Nicola Capuzzo
24 Marzo 2020
Stampa
Camion al terminal Psa Genova Prà

Domani, mercoledì 25 marzo, tutte le attività produttive non essenziali non incluse nell’elenco allegato all’ultimo Dpcm varato dal Governo dovranno essere sospese ma le merci a loro destinate saranno in viaggio per raggiungere gli stabilimenti. Negli ultimi giorni il tema è stato molto dibattuto fra gli addetti ai lavori della logistica merci ed è stato sollevato pubblicamente da alcune associazioni di categoria in occasione della video conferenza stampa indetta dall’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico Settentrionale che governa gli scali di Venezia e Chioggia.

“Ci preoccupa cosa succederà dopo il 25 marzo quando le imprese produttrici di beni non essenziali dovranno sospendere l’attività. Le merci già in viaggio e destinate a queste imprese rimarrebbero ferme in banchina per l’impossibilità a consegnarle” ha rilevato Paolo Salvaro, presidente di Confetra NordEst. “Come associazione di categoria attendiamo una risposta da Roma sulla possibilità di portare almeno queste merci fino al magazzino delle aziende”.

Gli ha fatto eco Andrea Scarpa, presidente Assosped Venezia e vicepresidente nazionale Fedespedi, dicendo: “Come spedizionieri speriamo che anche dopo il 25 marzo il Governo conceda la possibilità di portare a termine le consegne delle merce già in viaggio. Riteniamo che i magazzini e le attività di logistica merci anche delle imprese non considerate essenziali, e quindi obbligate a sospendere il lavoro, dovrebbero rimanere attivi”.

Alessandro Becce, amministratore delegato del terminal Psa Vecon, si aspetta a partire dai prossimi giorni “un accumulo dei container nei piazzali che rischia di mettere in crisi anche il regolare flusso delle merci ritenute essenziali”. Per questo ha chiesto agli altri attori della catena logistica il massimo coordinamento possibile.

Gianni Satini, presidente in Veneto della Federazione Autotrasportatori Italiani (Fai), ha sottolineato come la categoria degli autotrasportatori stia “vivendo momenti molto difficili ma nei prossimi giorni sarà un vero macello quando la merce che arriva dovrebbe andare in consegna alle aziende”. Pur affermando che il mese di marzo ha tenuto in termini di volumi di merci in porto, Satini si dice molto preoccupato dai risvolti finanziari del cosiddetto lock down dell’attività: “Riusciranno le aziende a pagare i fornitori? E i fornitori riusciranno a pagare i sub-fornitori? Mi preoccupano le norme dove poi mancano sempre i decreti attuativi. Quando lo stomaco avrà fame non potremo mica dirgli che mancano i decreti attuativi…”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Porto di Ravenna – sbarco coils al terminal Sapir
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)