• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Senza categoria

La Spezia si propone al mercato per stoccare la merce in arrivo dopo il 25 marzo

Il porto di La Spezia si propone per mettere a disposizione delle imprese del Nord Italia una capacità di container per oltre mezzo milione di Teu viste che molte aziende dovranno gestire nelle prossime settimane flussi in importazione destinati alle attività ‘non essenziali’. In seguito all’ultimo Decreto (Dpcm) emanato dal premier Conte il sistema della […]

di Nicola Capuzzo
25 Marzo 2020
Stampa

Il porto di La Spezia si propone per mettere a disposizione delle imprese del Nord Italia una capacità di container per oltre mezzo milione di Teu viste che molte aziende dovranno gestire nelle prossime settimane flussi in importazione destinati alle attività ‘non essenziali’. In seguito all’ultimo Decreto (Dpcm) emanato dal premier Conte il sistema della portualità del Nord Tirreno, così come nel resto d’Italia, dovrà infatti affrontare da giovedì 26 Marzo e per almeno due settimane la gestione di carichi in arrivo destinati a filiere non in grado di ricevere la merce precedentemente ordinata e già in viaggio.

Sono circa quattro infatti le settimane che passano dal carico in un porto Asiatico allo sbarco nei porti italiani ed è evidente che i terminal dovranno gestire un’importante quantità di merce in stoccaggio fino a che non saranno riaperte le filiere industriali definite ‘non essenziali’ dal decreto emesso il 22 Marzo scorso. Al fine di evitando ai ricevitori onerosi costi di stoccaggio in porto e rischi di congestione nelle attività terminalistiche e di trasporto, la comunità degli operatori del porto della Spezia, organizzati nella società Sistema Porto (partecipata dalle associazioni di spedizionieri, agenti Marittimi, doganalisti e Confindustria locale), Gruppo Tarros e Gruppo Contship Italia hanno deciso di offrire una serie di soluzioni che fanno leva su oltre mezzo milione di Teu di capacità di stoccaggio disponibile localmente (in un raggio di 15 km dal porto di La Spezia) e nei centri intermodali di Melzo (Milano), Dinazzano (Reggio Emilia) e Padova.

Secondo quanto reso noto, per i ricevitori saranno disponibili soluzioni a corto raggio presso l’Interporto di Santo Stefano Magra/La Spezia che includono lo sdoganamento, il deposito in temporanea custodia, il deposito Iva e l’eventuale servizio di svuotamento per carichi pallettizzati e non. A queste si affiancano soluzioni integrate intermodali a medio raggio per il trasporto dei container nei centri intermodali su cui operano le aziende del gruppo Contship a cui fa capo il La Spezia Container Terminal.

Il porto della Spezia riceve settimanalmente tre navi di capacità superiore ai 14.000 Teu operate dalle alleanze 2M, The Alliance e Ocean Alliance provenienti dall’Estremo Oriente dove le attività produttive, seppur a rilento, iniziano a recuperare il back log di ordini generato durante il blocco imposto a gennaio e febbraio dal Governo della repubblica popolare Cinese.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Meno volumi ma più qualità e innovazione per il futuro dell’acciaio italiano ed europeo
Lo studio “Industria & Acciaio 2050” analizza le prospettive del settore siderurgico delineando scenari, problemi e opportunità da qui ai…
  • acciaio
  • futuro
  • Italia
  • siderurgia
3
Market report
13 Maggio 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version