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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Il ‘decreto Liquidità’ sblocca garanzie pubbliche per 12 navi da crociera ordinate a Fincantieri



Il cosiddetto ‘decreto Liquidità’ approvato ieri dal Consiglio dei Ministri porta in dote a Fincantieri garanzie pubbliche tramite il sistema export-credit di Sace – Cassa Depositi e Prestiti relative a una dozzina di navi da crociera da costruire. Il rischio di perdere alcune commesse importanti già acquisite (a brevissimo quelle di Norwegian Crusie Line Holdings ad esempio) per lungaggini burocratiche tutte italiane era stato reso pubblico da SHIPPING ITALY circa un mese fa.

Saranno invece garantite dallo Stato – si legge nella bozza del decreto rivelata ieri da Start Magazine – una serie di operazioni nel settore crocieristico già deliberate e ulteriori da deliberare tramite Sace entro la data di entrata in vigore del decreto, fino a un importo massimo di 2,6 miliardi.

La tabella che fa parte integrante del decreto indica le seguenti operazioni in capo a Fincantieri: 4 navi da crociera Msc Cruises per la Svizzera del valore di 479 milioni, 489, 494 e 499 milioni, installazione di scrubber sulla nave Msc Magnifica per 120 milioni; nave per Carnival del valore di 974 milioni; 4 navi Viking Cruises del valore di 408 milioni (le prime due), 440 e 400 milioni le altre; 3 navi per Ncl per un valore di 579 milioni la prima e 925 le altre due.

Questo provvedimento, se confermato (la certezza si avrà solo con la pubblicazione del testo definitivo in Gazzetta Ufficiale), mette al sicuro le commesse acquisite e rende effettivi i contratti di costruzioni che per essere definitivamente validi hanno bisogno che venga completata anche l’approvazione dello schema di finanziamento e di assicurazione del credito tramite appunto Sace.

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