Il quotidiano online del trasporto marittimo

Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Amazon riavvia le spedizioni di merci non essenziali

A meno di un mese di distanza dall’autolimitazione a movimentare e spedire solo prodotti ritenuti essenziali in questa delicata fase di emergenza sanitaria, Amazon nei prossimi giorni tornerà ad accogliere e distribuire con il proprio network logistico anche beni di terzi non propriamente irrinunciabili in questi giorni. Lo ha rivelato un portavoce del marketplace fondato da Jeff Bezos al Wall Street Juornal.

Amazon consentirà nei prossimi giorni spedizioni non propriamente riconducibili a necessità essenziali ma limiterà la quantità di prodotti che i venditori terzi possono spedire per preservare sempre lo spazio nei loro magazzini per le merci essenziali. Fra queste figurano i prodotti per bambini, gli articoli per la salute e la casa, la bellezza e la cura della persona, la spesa e le forniture industriali, scientifiche e per animali domestici.

Il commercio che avviene tramite Amazon ma riconducibile a venditori terzi (dunque non prodotti direttamente compravenduti dal marketplace) rappresentano circa il 58% delle vendite di e-commerce di Amazon e la misura restrittiva presa meno di un mese fa ha comportato enormi criticità per molti venditori che si affidano molto a questa piattaforma per i propri commerci.

La crescente diffusione degli ordini di merce da casa e la conseguente domanda di consegne ha generato lunghe attese per la ricezione di generi alimentari e altre merci da Amazon che è corsa ai ripari con un piano di assunzione di molti nuovi collaboratori.

Il marketplace fondato da Bezos ha anche messo in stand-by Amazon Shipping, il suo servizio di consegna che compete con FedEx e Ups per la consegna dei pacchi e che in questo momento si sta dedicando solo ai propri ordini (non a quelli di venditori terzi).

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY