• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Bureau Veritas intensifica i controlli su rinfuse liquide e secche nei porti italiani

La qualità dei più significativi prodotti alimentari italiani, in primis la pasta, dipende dalla qualità del grano che viene importato (in particolare da Canada e Stati Uniti) e poi miscelato al grano italiano (insufficiente a soddisfare la domanda nazionale). In un momento di emergenza e di fortissima pressione sull’industria agroalimentare italiana, la qualità è ancora […]

di Nicola Capuzzo
16 Aprile 2020
Stampa
Bureau Veritas nave bulk carrier tramonto

La qualità dei più significativi prodotti alimentari italiani, in primis la pasta, dipende dalla qualità del grano che viene importato (in particolare da Canada e Stati Uniti) e poi miscelato al grano italiano (insufficiente a soddisfare la domanda nazionale). In un momento di emergenza e di fortissima pressione sull’industria agroalimentare italiana, la qualità è ancora di più una parola d’ordine.

Lo rende noto il Gruppo Bureau Veritas Italia comunicando di aver potenziato in modo decisivo il suo presidio sui porti e sul settore marittimo, predisponendo veri e propri emergency team dedicati ai controlli nelle stive delle navi destinate al trasporto del grano e di prodotti come mais, soia, riso, crusca, avena, ma anche leguminose e oli vegetali importati attraverso i porti italiani.

Ogni anno il nostro Paese importa circa 20 milioni di tonnellate di queste commodity che richiedono controlli e garanzie accurati sia sulla qualità che sulla quantità del prodotto e gli ispettori di Bureau Veritas, a fronte dell’emergenza coronavirus, stanno svolgendo un’attività di verifica h24 in parallelo con organi dello Stato come il Corpo Forestale, i funzionari preposti all’anti-frode e quelli della Sanità marittima.

Gli sbarchi di granaglie si concentrano oggi sui porti dell’Adriatico, ma la presenza dei team di Bureau Veritas, coordinati attraverso la divisione Commodities Inspectorate Italy, è assicurata in tutti gli scali italiani sia su input degli importatori che degli esportatori, in quanto rappresentano un elemento centrale di garanzia dei contratti.

Tomaso Migliaccio, managing director della divisione dedicato a questo settore, sottolinea che “Bureau Veritas interviene sull’intera filiera alimentare attraverso verifiche specifiche anche sul food per vendita al dettaglio e sul comparto bio (nel quale è stata di recente acquisita QCertificazioni). Verifiche rese più efficienti dal controllo all’origine sulle materie prime importate attraverso la nostra rete capillare di ispettori e laboratori, e alla nostra capacità di intervenire su qualsiasi tipo di vettore come navi, camion, treni o di depositi”.

In parallelo gli ispettori di Bureau Veritas hanno anche intensificato in maniera significativa l’attività di sorveglianza sulla qualità dei carburanti a uso navale che deve rispondere alle nuove normative internazionali in tema di riduzione del contenuto di zolfo in essi presente. Questa attività di verifica ha assunto in questi giorni un particolare valore strategico proprio per garantire la continuità nel flusso di import delle materie prime, indispensabile per assicurare gli approvvigionamenti al settore agroalimentare e delle merci in genere.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)