• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Progetto per un nuovo terminal agroalimentare nel porto di Taranto

Riconvertire il II sporgente del porto di Taranto per la realizzazione di un hub agroalimentare: è questo il progetto strategico a cui guarda Confindustria Taranto per creare nuove prospettive e pensare al futuro in chiave propositiva. Secondo gli imprenditori la ripartenza passa infatti attraverso i nuovi investimenti e la revisione dell’attuale modello produttivo con l’obiettivo […]

di Nicola Capuzzo
23 Maggio 2020
Stampa
Sbarco infuse banchina Ilva Porto Taranto

Riconvertire il II sporgente del porto di Taranto per la realizzazione di un hub agroalimentare: è questo il progetto strategico a cui guarda Confindustria Taranto per creare nuove prospettive e pensare al futuro in chiave propositiva.

Secondo gli imprenditori la ripartenza passa infatti attraverso i nuovi investimenti e la revisione dell’attuale modello produttivo con l’obiettivo di spingersi verso la riconversione produttiva di Taranto, partendo dalle peculiarità e dalle vocazioni del territorio.

“La classe imprenditoriale dirigente ha una missione. Progettare il futuro riappropriandosi degli spazi produttivi, sino ad oggi a pressoché esclusivo appannaggio del centro siderurgico, per restituirli alla città ed all’iniziativa economica, ricorrendo a risorse interne per fare impresa, sostenibile e ambientalizzata” sostengono da Confindustria.

L’hub dedicato all’agroalimentare sorgerebbe sul secondo sporgente dello scalo, delocalizzando le attività di movimentazione delle rinfuse solide svolte da AMI sul IV sporgente, quindi più lontano dalla città. Il collegamento, per la continuità produttiva, sarebbe comunque assicurato attraverso la realizzazione di nastri trasportatori in grado di consentire alla società l’utilizzo delle ulteriori infrastrutture portuali.
“È necessario che il territorio e le istituzioni facciano massa critica attorno a questo progetto” ha commentato il presidente di Confindustria Taranto, Antonio Marinaro. “Da questo potranno derivare nuove iniziative imprenditoriali e investimenti pubblici e privati partendo, ad esempio, dall’allungamento del IV sporgente, attraverso il quale si raggiungerebbe un miglior pescaggio”.
Dallo studio di fattibilità già realizzato emergono, oltre a quelli sopracitati, ulteriori punti di forza. L’Hub andrebbe a delineare, alle spalle del Molo San Cataldo, waterfront della città, un’inedita prospettiva di Taranto, raffigurando una identità industriale rinnovata nel rispetto e nella sostenibilità ambientale secondo Confindustria.

Il progetto è stato condiviso anche in sede di Autorità di sistema portuale e con il Comune mirato a far emergere le criticità ma anche le progettualità presenti nel periodo precedente alla cosiddetta fase due. Il progetto punterà inoltre, considerata la sua localizzazione, a utilizzare tutti quegli strumenti di politica industriale propededeutici all’attrazione degli investimenti messi in campo dal governo e dalla regione con la Zes e la Zona franca doganale.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)