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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Costa Victoria arrivata a Piombino ma non potrà essere demolita in Italia



Come preannunciato nei giorni scorsi da SHIPPING ITALY la nave da crociera Costa Victoria è arrivata nel porto di Piombino dove passerà di proprietà da Costa Crociere a Genova Trasporti marittimi, azienda controllata da San Giorgio del Porto. Quest’ultima sarà la società veicolo con cui il gruppo navalmeccanico genovese acquisirà la proprietà delle navi destinate a essere poi demolite e riciclate secondo gli standard europei.

Costa Victoria è arrivata dal vicino porto di Civitavecchia dove la sua partenza nella giornata di ieri è stata salutata dalle sirene delle sorelle Costa Favolosa, Costa Diadema e Costa Deliziosa che le hanno dato il loro triste addio.

Posto che ancora non è stata definitivamente accantonata (seppure sembri poco percorribile per ragioni di convenienza economica) l’ipotesi di convertirla in un hotel galleggiante da posizionare a Marsiglia, la nave quasi certamente è destinata a uscire definitivamente dalla scena delle crociere mondiali e quindi demolita.

Al momento, però, il cantiere di Piombino controllato dalla società Piombino Industrie Marittime (joint venture fra San Giorgio del Porto e Fratelli Neri) non rientra ancora nell’elenco delle strutture europee conformi allo svolgimento del cosiddetto green recycling (la demolizione e lo smaltimento eco-compatibile delle navi) per cui il lavoro di demolizione dovrà necessariamente essere svolto altrove. In Italia l’unica alternativa ad oggi possibile è il cantiere San Giorgio del Porto di Genova perché l’unico inerito nell’elenco europeo delle strutture pronte per svolgere questo tipo di attività. Nel capoluogo ligure, però, in questo momento la capacità produttiva del cantiere controllato da Genova Industrie Navali è satura (lo stabilimento è al lavoro sue due navi da crociera di Oceania e Regent) per cui necessariamente dovrà essere trovata un’alternativa fuori confine. Ciò non toglie, però, che a Piombino possano essere svolti tutti i lavori preparatori per alleggerire la Costa Victoria e inviarla poi in un altro porto per il definitivo smaltimento della struttura, dello scafo e dei relativi rottami.