• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Interviste

Nuova diga di Genova, indotto occupazionale atteso e dibattito pubblico auspicato

Contributo a cura di Riccardo Degl’Innocenti * * esperto di lavoro portuale   Nella Guerra del Peloponneso Tucidide scrive una frase entrata nel corredo della retorica: “Gli uomini sono la città, non le mura né le navi vuote di uomini”. Me ne servo per provocare l’attenzione sulla nuova diga del porto di Genova e per […]

di Nicola Capuzzo
28 Settembre 2020
Stampa
Bettolo MSC – porto Genova NC 8339

Contributo a cura di Riccardo Degl’Innocenti *

* esperto di lavoro portuale

 

Nella Guerra del Peloponneso Tucidide scrive una frase entrata nel corredo della retorica: “Gli uomini sono la città, non le mura né le navi vuote di uomini”. Me ne servo per provocare l’attenzione sulla nuova diga del porto di Genova e per reclamare l’urgenza, di fronte alla retorica sulla incontestabilità delle grandi infrastrutture e sulla munificenza delle imprese, che nella progettazione si tenga conto dei cittadini. L’occasione c’è. Infatti, nel Codice degli appalti è stato introdotto il “Dibattito pubblico”, quale strumento per la partecipazione dei cittadini al confronto sull’opportunità e le soluzioni progettuali delle principali opere. Per cui tra qualche mese si avvierà ufficialmente il Dibattito sulla diga. Un evento straordinario per promuovere una conoscenza collettiva del porto e della sua sostenibilità, un’occasione irripetibile di apprendimento civile e di socializzazione
politica, perché investirà di petto il rapporto tra il porto e la città.

Stando al Presidente del porto Signorini, di qui a pochi anni grazie alla diga (che però sarà pronta tra 15) Genova raddoppierà i contenitori e diventerà il primo porto del Mediterraneo: un casello tra mare e terra, attraversato da milioni di container inoltrati just in time da e per il Nord. Che cosa resterà in città in termini di ricchezza e di occupazione? Quanto andrà a vantaggio dei capitali, per lo più stranieri, e quanto dei salari dei lavoratori? Quanto della cittadinanza che subisce le esternalità negative ambientali? Un gateway portuale è più di un casello: ci sono i servizi alla nave e alla merce, che portano ricchezza e lavoro dentro e fuori del porto. Ma essi non crescono come i traffici. L’evoluzione dei porti mostra che l’occupazione diretta diminuisce a causa di gigantismo, automazione e digitalizzazione, oltre che della costante ricerca di produttività e di riduzione dei costi del lavoro da parte delle imprese. Questo Signorini lo sa, ma omette di pubblicare il Piano dell’organico che rivelerebbe lo stallo decennale dell’occupazione portuale.

Intanto, per la diga si è invocato il Commissario straordinario. Al lordo o netto della burocrazia, una diga in mare in 15 anni, come del resto un ponte su un torrente in 2 anni, è oggi un’opera ordinaria. Invece, ciò che non è ordinario è progettare come da tanti miliardi pubblici possa nascere nuova e migliore occupazione, per chi non ce l’ha e per i giovani che devono andarla a cercare altrove. Non servono per questo ingegneri né commissari, occorre una politica e una società partecipativa con idee e volontà di bilanciare gli interessi dei capitali con quelli del lavoro. Vedremo se al Dibattito Pubblico parteciperanno i cittadini capaci di raccogliere questa sfida. Sarebbe un ottimo inizio e si vedrebbe l’utilità anche per gli “uomini”, non solo per “le mura e navi”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Cochin Shipyard
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
Ebit liner
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
Jeddah Islamic Port
“Dal cessate il fuoco opportunità solo per spedizioni container urgenti” in Golfo Persico
Xeneta scettica su una ripresa di breve termine, mentre nel trasporto aereo ipotizza uno o due mesi per il possibile…
  • cesssate il fuoco
  • Hormuz
  • spedizioni aeree
  • spedizioni container
  • Xeneta
3
Spedizioni
9 Aprile 2026
Pirati motoscafo barchino fuga
Pirateria marittima ai minimi dal 1991
Lo Stretto di Singapore resta il mare più pericoloso per gli attacchi alle navi
  • Icc
  • IMB
  • navi
  • pirateria
2
Market report
8 Aprile 2026
1773218715507
Mercato intraeuropeo sempre più concentrato nei container
Crescono i primi tre player del segmento, Maersk più di Msc e Cma Cgm. In calo Cosco, Arkas e Hapag…
  • akkon
  • Alphaliner
  • Arkas
  • Cma Cgm
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
2
Market report
7 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)