• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

Numeri 2020, previsioni 2021 e impatto del Covid sulle imprese di spedizioni italiane

Il Centro Studi Fedespedi (Federazione nazionale delle case di spedizioni) ha pubblicato il secondo report su “L’impatto del Covid-19”, un’analisi degli effetti economici e delle conseguenze sul trasporto merci della crisi innescata dalla pandemia tuttora in atto, con focus su trasporto marittimo e cargo aereo, che segue e aggiorna il primo report diffuso a luglio […]

di Nicola Capuzzo
18 Dicembre 2020
Stampa
Variazione fatturato imprese di spedizione 2020 – Fedespedi

Il Centro Studi Fedespedi (Federazione nazionale delle case di spedizioni) ha pubblicato il secondo report su “L’impatto del Covid-19”, un’analisi degli effetti economici e delle conseguenze sul trasporto merci della crisi innescata dalla pandemia tuttora in atto, con focus su trasporto marittimo e cargo aereo, che segue e aggiorna il primo report diffuso a luglio 2020 secondo gli ultimi dati disponibili.

Lo studio, disponibile sul sito di Fedespedi nella sezione Centro Studi, rileva che l’impatto sulle imprese di spedizioni internazionali è stato consistente. Da una indagine interna svolta presso gli associati emerge che il 70% circa delle imprese ha subito una flessione del fatturato nel corso del 2020. Più in dettaglio, il 36,4% delle imprese ha registrato una contrazione compresa tra l’11 e il 30%.

Per quanto riguarda le previsioni sul 2021, il sentiment delle aziende di spedizione è orientato a larga maggioranza (62%) verso un cauto ottimismo, con previsioni di sostanziale stabilità (38%) o leggera ripresa delle attività economiche, trainate dalle esportazioni. Solo il 9% prevede un’ulteriore forte decrescita del ciclo.

Settore marittimo

Per quanto riguarda il traffico container a livello mondo, nei primi nove mesi dell’anno si è attestato intorno ai 122 milioni di Teu, con una flessione del 3,5% sullo stesso periodo del 2019. Il traffico infraregionale tiene di più con volumi sostanzialmente invariati per i trade europei (-0,9%). L’andamento dei noli si muove in senso opposto al traffico container, registrando un aumento del livello dei prezzi di quasi il +200% da aprile a novembre 2020 (tratta Med Sea). Una vera e propria “bolla dei noli”, alimentata soprattutto dalla riduzione dell’offerta realizzata dalle compagnie di navigazione tramite politiche di blank sailing.

In sofferenza i principali porti container italiani, che nel periodo gennaio-settembre segnano -11%: punte negative a La Spezia (-21,1%) e Genova (-13,1%); tiene, invece, Trieste (+1,1%). In controtendenza il porto di Savona che registra +142,5% grazie all’inizio delle attività operative del nuovo terminal Vado Gateway. Migliori performance, invece, per i porti del Mediterraneo (-2,9%) e per i principali porti a livello mondiale (-2,3%).

Cargo aereo

Il cargo aereo resta il settore più colpito. Tuttavia, le stime di perdita del comparto segnano un miglioramento: -1,5% nel 2020 in termini di CTK (cargo&mail t-Km) rispetto al -16,8% previsto a luglio, mentre è prevista una ripresa consistente nel 2021 (+13,1%), grazie alla domanda proveniente dall’e-commerce e dai beni di consumo elettronici. La scarsità di stiva, a causa del crollo dei voli paasseggeri (belly cargo), continua comunque a incidere pesantemente sulla velocità di ripresa del traffico merci aereo.

Questo trend è confermato dall’andamento dei principali aeroporti italiani. Nei primi 10 mesi del 2020 il traffico è calato del -26,4% (-60,6% Roma FCO, -53,7% a Bergamo Orio al Serio, -12% Milano MPX). A ottobre, però, si è registrata una crescita del 12,8% su settembre, dove spicca Milano MPX con +19,3%.

Economic outlook

Europa – rispetto allo scenario di luglio si evidenzia una previsione della flessione del Pil a livello mondo in leggero miglioramento (dal -4,9% al -4,4%) a cui si contrappone, però, una previsione di crescita per il 2021 al 5,2% contro il 5,4% stimato a luglio (dati del Fondo Monetario Internazionale – FMI). I numeri a livello mondo sono il risultato di scenari molto diversi a livello regionale. Le economie asiatiche dovrebbe contenere la riduzione del Pil al -1,7% e segnare una ripresa del +8% nel 2021. Diversa la situazione per l’Unione Europea e soprattutto per l’Area Euro per cui si stima un -8,3% quest’anno e un +5,2% per l’anno prossimo. È proprio l’Europa, infatti, insieme al Nord America, a risentire maggiormente del crollo degli scambi a livello globale con l’export che registra il -11,7% nel 2020 secondo i dati World Trade Organization (Wto).

Italia – Si evidenzia una battuta d’arresto del trend positivo del dopo lockdown di primavera. La produzione industriale di settembre registra una flessione del -5,6% rispetto ad agosto in un quadro economico che resta caratterizzato da debolezza della domanda aggregata, clima deflazionistico e aumento del risparmio privato delle famiglie che ha raggiunto i 1.061 miliardi di euro nel secondo trimestre 2020 (+14 miliardi sul primo trimestre). Si conferma la tendenza negativa del commercio internazionale: nei primi 10 mesi del 2020 il nostro Paese raggiunge -12,4% per l’export e -17,3% per l’import.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)