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Il tribunale di Milano accontenta Moby e Cin: concessa la proroga di atri tre mesi

Il tribunale di Milano ha concesso a Moby e a Compagnia Italiana di Navigazione fino a ulteriori tre mesi di tempo per presentare il piano concordatario previsto dalla procedura di concordato preventivo avviata. Lo ha appreso SHIPPING ITALY da fonti vicine alle parti coinvolte nel dossier.

Come rivelato dalla nostra testata lo scorso 28 dicembre, le due società controllate dalla famiglia Onorato in data 22 dicembre avevano depositato “istanza di proroga del termine ai sensi del D.L. 8 aprile 2020 n. 23, come convertito con Legge 5 giugno 2020 n. 40”. Lo avevano rivelato i commissari nominati dal tribunale per Moby e Cin e la proroga era prevista da un articolo del decreto Liquidità. “L’istanza indica gli elementi  che  rendono  necessaria  la  concessione  della proroga con specifico riferimento ai fatti sopravvenuti  per  effetto dell’emergenza epidemiologica Covid-19. Il  Tribunale,  acquisito  il parere del Commissario giudiziale se  nominato,  concede  la  proroga quando ritiene che l’istanza  si  basa  su  concreti  e  giustificati motivi” recita testualmente la norma.

Tribunale e commissari hanno dunque ritenuto che ci fossero i presupposti per dare alle due società altri 90 giorni di tempo per trovare una quadra coni creditori o comunque per presentare un piano concordatario il più possibile accettabile da banche e obbligazionisti.

Il prossimo termine ultime per Moby e Cin è a questo punto fissato per il 28 marzo.

La compagnia della balena blu dallo scorso marzo è in default sui rimborsi del prestito obbligazionario in scadenza nel 2023 (300 milioni di euro) e sulle linee di credito concesse da un pool di banche (altri 260 milioni) e da rimborsare nel 2021.

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