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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ancora centinaia di container persi in mare da una nave in un servizio per la 2M

Un nuovo caso di perdita di container si è verificato su una nave impegnata nel Pacifico in una rotta tra il porto cinese di Xiamen e quello californiano di Los Angeles.
Questa volta l’unità in questione è la Maersk Eindhoven, portacontainer con capacità di 13.100 Teu che era impegnata nel servizio Pearl svolto congiuntamente dalla compagnia danese con Msc nell’ambito dell’alleanza 2M. La nave è stata vittima ieri (17 febbraio 2021, ndr) di un black out al largo del Giappone causato dalle difficili condizioni atmosferiche.
Msc, che aveva diversi box caricati a bordo, ha spiegato in una comunicazione alla clientela di essere stata informata dalla collega che, in base a una analisi preliminare, sarebbero “diverse centinaia” i container complessivamente persi in mare, anche se ancora non è noto se e quanti di quelli smarriti siano della stessa compagnia elvetica. La nota riferisce anche che l’equipaggio è in “salvo” e che il guasto è stato riparato; pertanto Maersk sta cercando di individuare un porto in Asia in cui far dirigere la nave.
Solo il mese scorso un incidente analogo era accaduto alla Maersk Essen, gemella della Maersk Eindhoven, che pure era impegnata sulla stessa rotta nell’ambito del servizio Pearl.  In quell’occasione, i container persi in mare erano stati circa 750. La nave era stata poi deviata verso il porto messicano di Lazaro Cardenas.

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