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Il timone di d’Amico Dry passa a Cesare d’Amico. Il figlio Emanuele promosso managing director

La d’Amico Società di Navigazione ha reso noto che Cesare d’Amico, oltre al ruolo già di vertice del gruppo armatoriale italiano (nella holding) ha assunto il ruolo di amministratore delegato anche della business unit Dry Cargo, la struttura specializzata nel trasporto di carico secco fino a pochi mesi fa guidata da Lucio Bonaso. “Cesare d’Amico, […]

di Nicola Capuzzo
22 Aprile 2021
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Emanuele d’Amico

La d’Amico Società di Navigazione ha reso noto che Cesare d’Amico, oltre al ruolo già di vertice del gruppo armatoriale italiano (nella holding) ha assunto il ruolo di amministratore delegato anche della business unit Dry Cargo, la struttura specializzata nel trasporto di carico secco fino a pochi mesi fa guidata da Lucio Bonaso.

“Cesare d’Amico, con una lunga esperienza e una profonda conoscenza del settore, è da sempre direttamente coinvolto nelle decisioni strategiche dell’area dry cargo dell’azienda e nella fase attuale è il profilo ideale per dare continuità alla gestione del business in questo settore, aprendo anche la stagione di una progressiva affermazione del team di giovani manager nel frattempo cresciuti all’interno della organizzazione” si legge in una nota del’azienda.

È in questa direzione che Emanuele d’Amico, già da qualche anno con responsabilità commerciali della business unit ne assume il ruolo di managing director, con l’attribuzione della gestione complessiva delle funzioni di core business del segmento dry cargo, mentre sono stati confermati Benjamin Wilkes nel ruolo di chief operating officer e Giovanni Capello in quello di chief financial officer.

“Lavorerò per consolidare la posizione di leadership dell’azienda nel settore dry, in una fase che ritengo ci stia mettendo alle spalle un periodo di forte incertezza e volatilità. E vorrò soprattutto mettere a disposizione la mia esperienza a beneficio dei giovani manager che già emergono nelle posizioni di responsabilità della nostra struttura organizzativa” sono le parole di Cesare d’Amico. La divisione dry cargo del Gruppo d’Amico opera una flotta di circa 50 navi nei segmenti post panamax / kamsarmax, supramax e handy, di cui 44 unità ‘Eco-design’. Ulteriori 20 navi sono noleggiate short term e impiegate principalmente sul mercato spot.

Cesare d’Amico, oltre a essere amministratore delegato di d’Amico Società di Navigazione Spa, è membro del consiglio di amministrazione di diverse società del gruppo, tra cui la quotata d’Amico International Shipping S.A. Ricopre diversi incarichi in associazioni internazionali nel settore dello shipping ed è inoltre chairman di The Standard P&I Club e membro del Consiglio e del Comitato esecutivo di Confitarma – Confederazione Italiana Armatori, la principale espressione associativa dell’industria italiana della navigazione.

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