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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Anche Confetra e Confindustria in campo per i sostegni ai terminal passeggeri

Confetra e Confindustria hanno abbracciato la battaglia promossa da Assiterminal e Assologistica per chiedere sostegni a favore dei terminal passeggeri in sede di conversione del Dl Sostegni-bis. Le due confederazioni sono infatti tra i firmatari di una dichiarazione congiunta, siglata anche dalle stesse Assiterminal e Assologistica, che riprende i punti già sostenuti dalle due associazioni.

“Il mancato cambiamento di scenario nel 2021 e un accumulo già di 14 mesi di inattività e di azzeramento dei fatturati pongono chiaramente l’esigenza di ridurre il pagamento delle imprese terminalistiche di centinaia di milioni l’anno di canoni concessori allo Stato, per limitare il rischio di chiusura a cui molte di esse sono esposte e le inevitabili ripercussioni negative in termini di occupazione diretta e indotta sul territorio in cui operano” si legge nella nota diffusa oggi.

Nle concreto le quattro sigle – per voce del vicepresidente di Confindustria Natale Mazzucca, e dei presidenti di Confetra, Assiterminal e Assologistica, ovvero nell’ordine Guido Nicolini, Luca Becce e Andrea Gentile – chiedono soluzioni “per alleggerire” i costi delle imprese per “tutti i terminal portuali italiani, in particolare i terminal crociere e passeggeri e le imprese di lavoro temporaneo”, con misure specifiche simili a “quelle adottate per il trasporto ferroviario, aereo, marittimo e, persino, degli ormeggiatori”.

Più precisamente viene richiesto al Parlamento di “farsi carico di inserire queste misure in sede di conversione del Dl Sostegni-bis e al Governo di sostenerne l’approvazione”.

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