• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Inchiesta Mare Monstrum: funzionaria corrotta ma i beni sequestrati tornano ai Morace

In attesa dei primi verdetti giudiziari dell’inchiesta Mare Monstrum, che, condotta fra Trapani e Palermo, nel 2017 travolse fra gli altri l’allora Ustica Lines (oggi Liberty Lines), gli armatori (padre e figlio) Vittorio e Ettore Morace (il primo uscito dal procedimento per ragioni di salute) hanno ottenuto la restituzione dei beni loro sequestrati, 10,1 milioni […]

di Nicola Capuzzo
1 Luglio 2021
Stampa
Snav Aquarius (Liberty Lines) AM

In attesa dei primi verdetti giudiziari dell’inchiesta Mare Monstrum, che, condotta fra Trapani e Palermo, nel 2017 travolse fra gli altri l’allora Ustica Lines (oggi Liberty Lines), gli armatori (padre e figlio) Vittorio e Ettore Morace (il primo uscito dal procedimento per ragioni di salute) hanno ottenuto la restituzione dei beni loro sequestrati, 10,1 milioni di euro fra disponibilità finanziarie, conti correnti, azioni e immobili.

I giudici della sezione delle misure di prevenzione del Tribunale siciliano, infatti, hanno respinto la richiesta di confisca avanzata dalla Procura, pur ritenendo accertato il rapporto corruttivo – uno dei perni dell’inchiesta – fra gli armatori e la funzionaria della Regione siciliana Salvatrice Severino. Sarebbe infatti stata accolta la tesi difensiva secondo cui nessun contratto sottoscritto dalla Regione prevedesse all’epoca meccanismi di storno dei contributi regionali in caso di mancata effettuazione di corse. Pertanto Severino non sarebbe stata corrotta per evitare che il contratto con Ustica contemplasse tali meccanismi, che, secondo gli inquirenti, avrebbero fruttato alla società indebiti ricavi per, appunto, oltre 10 milioni di euro.

Nondimeno, “deve ritenersi accertata in questa sede – si legge nel provvedimento (riportato fra gli altri dal Giornale di Sicilia) – l’esistenza del patto corruttivo intercorso fra Morace e la Severino. In particolare risulta dimostrato che la Severino, dirigente pro tempore dell’Assessorsto Trasporti della Regione, ha ricevuto dal Morace (…) svariate utilità”, fra cui, elencano i giudici, l’assunzione della figlia, gioielli e borse di lusso.

Il movente della corruzione, accertata secondo i giudici della sezione delle misure di prevenzione, non sarebbe quindi stata l’omissione da parte di Severino, nel contratto fra Regione e Ustica, di una clausola, allora inusuale in tutti i contratti, di automatica riduzione delle sovvenzioni regionali a fronte della mancata prestazione delle obbligazioni disciplinate dal contratto stesso, omissione che per la Procura avrebbe garantito alla compagnia armatoriale ricavi per le cifre suddette.

Dal provvedimento della sezione misure di prevenzione, tuttavia, non emerge la finalità di tale patto corruttivo, per conoscere la quale occorrerà evidentemente attendere gli sviluppi processuali.

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)