• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Cantieri

Il bacino galleggiante del Muggiano resta a Fincantieri

Il destino del bacino galleggiante del Muggiano è ormai stabilito. Niente cessione (con connesso eventuale trasferimento) a un soggetto estraneo alle attività svolte finora, la struttura resterà in alla Gestione Bacini Spa, società di La Spezia controllata di Fincantieri. Il gruppo navalmeccanico se ne è aggiudicato l’acquisto con un’offerta pari a 1,2 milioni di euro. […]

di Nicola Capuzzo
16 Luglio 2021
Stampa
Fincantieri Muggiano

Il destino del bacino galleggiante del Muggiano è ormai stabilito. Niente cessione (con connesso eventuale trasferimento) a un soggetto estraneo alle attività svolte finora, la struttura resterà in alla Gestione Bacini Spa, società di La Spezia controllata di Fincantieri.

Il gruppo navalmeccanico se ne è aggiudicato l’acquisto con un’offerta pari a 1,2 milioni di euro. Cifra decisamente inferiore ai 7,6 milioni a cui la società ‘Consorzio per il Bacino di Carenaggio della Spezia in liquidazione’, che ne deteneva la proprietà, aveva cercato di venderlo la prima volta nel febbraio dello scorso anno. Dopo il flop della prima procedura, altri due tentativi erano stati approntati dal consorzio (il primo con un importo di 6,480 milioni, il successivo per 6,156 milioni) ma anche in questi due casi nessun operatore si era fatto avanti. Nel dicembre dello scorso anno, poco prima della scadenza per l’utilizzo della struttura a favore di Gestione Bacini Spa (fissata al 31 dello stesso mese) era infine arrivata l’offerta di Fincantieri. A seguito della proposta di acquisto del gruppo il Consorzio aveva pubblicato un avviso per ricevere eventuali ulteriori offerte migliorative, ma anche questa procedura si era chiusa alla scadenza (il 27 gennaio di quest’anno) con un buco nell’acqua, di fatto confermando la vendita della struttura a Fincantieri.
Durante le fasi finali di questo iter (precisamente nel novembre dello scorso anno) il bacino era anche stato oggetto di un intervento di refitting in cui tra le altre cose era stato ripristinato il sistema di misurazione del livello di zavorra, danneggiato in precedenza.

Lungo 138,5 metri al galleggiamento e largo 20,8, il bacino è stato in uso a Gestione Bacini Spa dal 1971 alla fine del 2020 sulla base di una concessione stipulata con il Consorzio. La stessa società controllata di Fincantieri, oggi come detto proprietaria della struttura, è anche titolare di una concessione rilasciata dalla AdSP del Mar Ligure Orientale che la autorizza a utilizzare fino al 2029 lo specchio acqueo su cui è posta la struttura, esteso su 13.464 metri quadrati. In particolare la concessione era stata prorogata nel 2018 anche in considerazione del fatto che Fincantieri avesse effettuato tra 2006 e 2018 nel cantiere del Muggiano investimenti per 63 milioni di euro e contasse di metterne a segno altri, del valore di 54 milioni, tra 2019 e 2029.

F.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

 

 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)