• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Richiesta danni per amministratori e sindaci di Moby e Cin

“Gravissime condotte” e “operazioni illecite”: sono alcune delle espressioni usate dallo Studio legale Ricciardiello&Partners di Bologna che i commissari di Tirrenia in Amministrazione straordinaria hanno incaricato dell’istruzione di una causa per risarcimento danni a carico di coloro che negli anni passati hanno rivestito incarichi di consiglieri e sindaci in Moby e nella controllata Cin – […]

di Nicola Capuzzo
29 Luglio 2021
Stampa
Janas (Tirrenia) NC 9083

“Gravissime condotte” e “operazioni illecite”: sono alcune delle espressioni usate dallo Studio legale Ricciardiello&Partners di Bologna che i commissari di Tirrenia in Amministrazione straordinaria hanno incaricato dell’istruzione di una causa per risarcimento danni a carico di coloro che negli anni passati hanno rivestito incarichi di consiglieri e sindaci in Moby e nella controllata Cin – Compagnia Italiana di Navigazione.

Lo rivela stamane il Sole 24 Ore, spiegando come l’iniziativa prenda le mosse dal mai effettuato pagamento delle tre rate (per un totale di 180 milioni di euro) che Cin avrebbe dovuto versare a Tirrenia in Amministrazione Straordinaria in aggiunta ai 200 milioni di euro pagati per l’acquisizione nel 2012 dell’ex compagnia di bandiera Tirrenia.

Secondo il giornale confindustriale la bad company avrebbe concesso due settimane, a far data dal 19 luglio, per il saldo del debito, pena l’esercizio dell’azione legale in Tribunale. Tribunale (di Milano) che ha fissato a dicembre le riunioni coi creditori per esprimere il proprio giudizio sul concordato delle due società.

Tornando alla diffida, oltre a stigmatizzare l’azione dilatoria di Moby che avrebbe indotto Cin a non pagare, in ragione del “totale asservimento della governance di Cin alle direttive illecite della capogruppo e dei soggetti di riferimento della famiglia Onorato”, si evidenzia che “sulla base della documentazione reperita dai commissari straordinari sono emerse gravissime condotte imputabili agli organi di gestione e controllo”. Altrove si evocano “operazione illecite di cui devono ritenersi responsabili in solido tra loro gli amministratori e i sindaci di Cin nonché Moby Spa e i suoi amministratori e Onorato Armatori Srl”.

Nel mirino ci sarebbero in particolare il trasferimento di 85 milioni di euro effettuato dall’amministratore delegato di Cin e Moby con tre bonifici a fine dicembre 2018 senza che consiglieri e sindaci eccepissero alcunché; il bond da 300 milioni di euro emesso in Lussemburgo nel 2016 garantito anche da ipoteche sulle navi di Cin acquistate da Tirrenia, operazione realizzata malgrado “lo stato di insolvenza di Cin fosse chiaramente percepibile fin dal 2016”; la delibera “in seno al CdA di azzerare i crediti verso la controllante Moby” per 128,5 milioni di euro.

Resta da capire le ragioni per cui, trattandosi di fatti ampiamente noti, in larga parte ricostruibili a bilancio e riferiti anche dalla stampa con dovizia di particolari, solo oggi i commissari decidano di agire nei confronti di amministratori e sindaci. Gli stessi commissari che nel 2016, prima dell’operazione lussemburghese, rinunciarono alle ipoteche sulle navi di Cin permettendo così a Onorato di iscrivervi quelle a copertura dei bondholder, malgrado – scrivono i loro legali – “lo stato di insolvenza di Cin fosse chiaramente percepibile fin dal 2016”.

Intanto, dopo il rinnovamento del Consiglio d’amministrazione di Moby, oggi è toccato a quelli di Cin. La compagnia ha fatto sapere che il docente universitario “Pietro Maria Putti ha assunto la carica di presidente del consiglio di amministrazione, mentre Massimo Mura (attuale amministratore delegato), Matteo Savelli e i due consiglieri indipendenti Giuliano Lemme e Andrea Maria Azzaro andranno a completare l’organismo”.

Pietro Manunta e Massimo Mura, nominati ai vertici di Cin nel luglio 2015

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Previsione noli
Ripresa dei noli container e previsioni di rialzo per il trade Far East – Mediterraneo
Xeneta e Drewry concordi: l'anticipo della peak season e le turbolenze geopolitiche hanno spinto in alto le tariffe e lo…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Spedizioni
28 Maggio 2026
Garbarini (Rina)
Nei nuovi ordini di traghetti quasi scomparse le propulsioni tradizionali
Garbarini (Rina): “Nel Ro-Ro cargo solo il 2% dell’orderbook utilizza sistemi convenzionali”. Crescono metanolo, Gnl, batterie e progetti ammonia-ready mentre…
  • ordini
  • propulsioni
  • rinnovo
  • traghetti
4
Market report
22 Maggio 2026
Presentazione risultati ADM 2025_page-0016
Oltre 82 miliardi incamerati dalle Dogane italiane nel 2025 (2 miliardi in più del 2024)
Controlli più performanti hanno portato a oltre 4 mila tonnellate di merci sequestrate per un valore di circa 336 milioni…
  • 2025
  • controlli
  • Dogane
  • Italia
  • Stati Generali
1
Market report
20 Maggio 2026
Fermerci traffico
I numeri di Fermerci fotografano la discesa del traffico ferroviario merci in Italia
Volumi sotto i 50 milioni di tonnellate*Km, l'associazione delle imprese lancia l'ennesimo allarme
  • cargo
  • Fermerci
  • ferrovia
  • traffico
  • treni merci
3
AGGIORNATO
20 Maggio 2026
Interporto Padova
Interporti italiani, l’intermodalità traina la crescita con utili in rialzo dell’8,7%
Al Transpotec i dati Fedespedi: l'integrazione ferro-gomma conquista il 60% dei volumi su rotaia nel decennio 2014-2024
  • analisi
  • Centro Studi fedespedi
  • Fedespedi
  • Intermodalità
  • quota ferroviaria
  • Transpotec
2
Market report
15 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)