• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Per Eni accordo per la prima consegna di un carico di Gnl carbon neutral

Eni e Cpc Corporation – Taiwan hanno raggiunto un accordo per la consegna da parte della oil company italiana di un carico di Gnl carbon neutral presso il terminale di ricezione di Yung An (Taiwan). Il Gnl sarà fornito dall’impianto di liquefazione di Bontang in Indonesia nel quadro del contratto di Eni con Eni Muara […]

di Nicola Capuzzo
6 Agosto 2021
Stampa
Flex Ranger (Flex Lng)

Eni e Cpc Corporation – Taiwan hanno raggiunto un accordo per la consegna da parte della oil company italiana di un carico di Gnl carbon neutral presso il terminale di ricezione di Yung An (Taiwan).

Il Gnl sarà fornito dall’impianto di liquefazione di Bontang in Indonesia nel quadro del contratto di Eni con Eni Muara Bakau B.V., la joint venture operata da Eni che possiede e gestisce il giacimento di gas Jangkrik.

“Il carico sarà certificato come carbon neutral secondo lo standard riconosciuto a livello internazionale PAS2060. Nel quadro dell’operazione, le emissioni Ghg associate all’intera catena del valore del carico di Gnl, includendo la produzione di gas, la trasmissione, la liquefazione, il trasporto, la rigassificazione, la distribuzione e l’uso finale, saranno compensate attraverso l’acquisto di crediti aderenti agli standard di certificazione più elevati basati su progetti di conservazione delle foreste” spiega il gruppo Eni. In particolare, “i crediti sono stati acquisiti da due progetti REDD+ certificati da Verra: Il progetto Luangwa Community Forest in Zambia e il progetto Kulera Landscape REDD+ in Malawi. Le valutazioni includeranno una verifica delle riduzioni e/o rimozioni di CO2 stimate di entrambi i progetti e i criteri di addizionalità, permanenza, perdita e doppio conteggio”.

Si tratta di un’operazione miliare per Eni, che “mostra come l’azienda stia procedendo nella strategia di decarbonizzazione, creando al contempo valore per il proprio portafoglio Gnl attraverso progetti di capitale proprio”.

Nel lungo termine Eni mira a raggiungere la totale decarbonizzazione dei prodotti e delle operazioni entro il 2050, con obiettivi intermedi di riduzione delle emissioni nette Ghg (Scope 1, 2, 3) lungo il ciclo di vita del 25% entro il 2030 e del 65% entro il 2040 rispetto al 2018.

Il cane a sei zampe aggiunge ancora: “Le emissioni Ghg del carico di Gnl saranno calcolate utilizzando la metodologia proprietaria di Eni, che adotta un approccio basato sul ciclo di vita per la rendicontazione comprensiva delle emissioni di gas serra relative ai prodotti energetici venduti, siano essi di propria produzione o acquistati da terzi. Questa metodologia è stata rivista da terzi e fornisce una visione integrata delle emissioni lungo l’intera catena del valore”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Sonangol Namibe – Golfo Persico
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
Fumaiolo emissioni 2091 (1)
“I traghetti elettrici nel 2035 saranno più convenienti in 2 casi su 3”
Per Transport&Environment la propulsione a batterie è la strada maestra per la decarbonizzazione nei ro-pax, settore gravoso per l'Italia (Genova…
  • batterie
  • elettrico
  • traghetti
  • Transport&Environment
3
Market report
5 Marzo 2026
Salerno_Hapag-Lloyd_LOU_4746 container
Lieve calo della puntualità delle navi container a gennaio (62,4%)
Hapag Lloyd e Maersk sono ancora i vettori più affidabili con un punteggio del 72,2%
  • container
  • Sea-Intelligence
2
Market report
28 Febbraio 2026
Yasa Scorpio – VLCC tanker al terminal Sarroch – Saras (1)
Le tensioni fra Usa e Iran spingono i noli delle petroliere ai massimi
Lo shopping di navi da parte di Sinokor (con Msc?) contribuisce in maniera determinante a un'ulteriore concentrazione dell'offerta di stiva…
  • petrolio
  • Sinokor
  • trasporto marittimo
  • Vlcc
3
Market report
26 Febbraio 2026
Xeneta prev
Noli container stabili tra Far East e Mediterraneo ma in futuro si attendono ribassi
Secondo Xeneta nelle prossime settimane la discesa in atto da gennaio si arresterà, per poi riprendere in primavera a causa…
  • container
  • Drewry
  • noli
  • Xeneta
2
Market report
26 Febbraio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)