• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La carenza di semiconduttori deprime anche i traffici via mare di auto

La carenza di semiconduttori, che sta portando diversi stabilimenti automobilistici a sospendere per periodi più o meno lunghi la produzione, avrà ripercussioni anche sui traffici di navi car carrier, che già nelle fasi iniziali della pandemia erano stati tra i segmenti del trasporto marittimo più colpiti. In Italia lo stop sta interessando diverse fabbriche di […]

di Nicola Capuzzo
1 Settembre 2021
Stampa
Grande Torino – Grimaldi car carrier

La carenza di semiconduttori, che sta portando diversi stabilimenti automobilistici a sospendere per periodi più o meno lunghi la produzione, avrà ripercussioni anche sui traffici di navi car carrier, che già nelle fasi iniziali della pandemia erano stati tra i segmenti del trasporto marittimo più colpiti.

In Italia lo stop sta interessando diverse fabbriche di Stellantis. In particolare, ha ricostruito Il Sole24Ore, la crisi ha toccato prima Pomigliano, poi il polo Sevel di Atessa (in cui vengono realizzati veicoli commerciali leggeri dei marchi Fiat, Peugeot e Citroën) e ha bloccato ora anche la riapertura di Melfi, rimandata al 13 settembre. Gli stabilimenti statunitensi del gruppo sarebbero meno coinvolti dal problema della carenza di chip, secondo quanto riferito dai sindacati, che hanno quindi chiesto all’azienda di chiarire se questi ultimi siano stati o meno favoriti nelle forniture a svantaggio di quelli italiani.

Il problema non è però naturalmente solo tricolore: anche Toyota, che nei mesi passati sembrava essere riuscita a scansarlo, è stata costretta a interrompere le attività in alcuni stabilimenti di Stati Uniti, Canada, Messico e altri paesi, tanto che prevede di produrre nel mese di settembre il 40% di veicoli in meno. Altri fermi sono stati decisi da Ford e Volkwagen. Gli stop, ha evidenziato l’Economist in un articolo, potrebbero costare al settore la mancata produzione nel 2021 di circa 5 milioni di vetture.

La carenza di semiconduttori, che sta portando diversi stabilimenti automobilistici a sospendere per periodi più o meno lunghi la produzione, avrà ripercussioni anche sui traffici di navi car carrier, che già nelle fasi iniziali della pandemia erano state tra i segmenti del trasporto marittimo più colpiti.
In Italia lo stop sta interessando diverse fabbriche di Stellantis. In particolare, ha ricostruito il Sole24Ore la la crisi ha toccato prima Pomigliano, poi il polo Sevel di Atessa (in cui vengono realizzati veicoli ,commerciali leggeri dei marchi Fiat, Peugeot e Citroën) e ha bloccato ora anche la riapertura di Melfi, rimandata al 13 settembre. Gli stabilimenti statunitensi del gruppo sarebbero meno coinvolti dal problema della carenza di chip secondo quanto riferito dai sindacati, che hanno quindi chiesto all’azienda di chiarire se questi ultimi siano stati o meno favoriti nelle forniture a svantaggio di quelli italiani.
Il problema non è però naturalmente solo tricolore: anche Toyota, che nei mesi passati sembrava essere riuscita a scansarlo, è stata costretta a interrompere le attività in alcuni stabilimenti di Stati Uniti, Canada, Messico e altri paesi, tanto che prevede di produrre nel mese di settembre il 40% di veicoli in meno. Altri fermi sono stati decisi da Ford e Volkwagen. Gli stop, ha evidenziato l’Economist in un articolo, potrebbero costare al settore la mancata produzione nel 2021 di circa 5 milioni di vetture.

La crisi dei semiconduttori si è riflessa sulla Penisola anche in termini di minori immatricolazioni. In particolare secondo Anfia (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), che riprende dati del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili, ad agosto 2021 le immatricolazioni sono state 64.689, il 27,3% in meno alle 88.973 registrate un anno prima, per un totale nei primi otto mesi del 2021 di 1.060.182 unità (+ 30,9% rispetto ai volumi del periodo gennaio-agosto 2020). Paolo Scudieri, presidente dell’associazione, ha citato tra le cause del calo “le persistenti problematiche legate alla produzione e fornitura di semiconduttori, che stanno rallentando o addirittura bloccando la produzione di vari car maker in Europa e non solo e che determinano conseguenti ritardi nelle consegne dei nuovi veicoli venduti” e ha evidenziato in particolare l’effetto sulle vendite di auto ricaricabili.

Secondo quanto riferito da Splash 24/7, che riporta dati di Clarksons, nel periodo gennaio-luglio 2021 i traffici via mare di auto sono stati del 9% inferiori a quelli del periodo pre-Covid in termini di tonnellate-miglia e la previsione è ora di un loro ulteriore calo nei mesi a venire.
Una valutazione a cui la società di analisi è pervenuta dopo avere attraversato una fase di maggior ottimismo, sperimentata in particolare lo scorso maggio quando i volumi trasportati erano risaliti a toccare il -5% rispetto al 2019 e conseguentemente anche le rate di nolo di navi Ptct avevano recuperato terreno fino a toccare (per unità da 6.500 Ceu), i 21.500 dollari/giorno.

Secondo quanto riferito da Splash 24/7, che riporta dati di Clarksons, nel periodo gennaio-luglio 2021 i traffici via mare di auto sono stati del 9% inferiori a quelli del periodo pre-Covid in termini di tonnellate-miglia e la previsione è ora di un loro ulteriore calo nei mesi a venire.
Una valutazione a cui la società di analisi è pervenuta dopo avere attraversato una fase di maggior ottimismo, sperimentata in particolare lo scorso maggio quando i volumi trasportati erano risaliti a toccare il -5% rispetto al 2019 e conseguentemente anche le rate di nolo di navi Pctc avevano recuperato terreno fino a toccare (per unità da 6.500 Ceu), i 21.500 dollari/giorno.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Ever Atop nel canale di Suez 2
I transiti di portacontainer via Suez crescono (61) insieme alle incertezze
Mentre si riaffaccia la minaccia degli Houthi, Linerlytica ha spiegato di attendersi comunque un calo dei noli nel medio periodo
  • container
  • Drewry
  • Houthi
  • Mar Rosso
  • Suez
3
Navi
28 Gennaio 2026
PSA SECH – container banchina gru
Chiude in discesa (62,8%) nel 2025 la puntualità delle portacontainer
A dicembre Maersk e Hapag Lloyd migliori carrier con performance del 76,7% e del 75,2%
  • container
  • puntualità
  • Sea-Intelligence
2
Market report
27 Gennaio 2026
abbandon
Triste primato di marittimi abbandonati nel 2025
Sesto anno consecutivo di crescita del fenomeno, l' International Transport Workers' Federation sollecita l'intervento dell'Imo
  • abbandonati
  • Imo
  • International Transport Workers’ Federation
  • ITF
  • marittimi
  • primato
  • record
2
Market report
22 Gennaio 2026
Porto di Civitavecchia – crociere
Cemar: nel 2025 quasi 14,8 milioni di crocieristi nei porti italiani (+4%)
Gli scali attivi sono stati 72, le navi in circolazione 177, le compagnie di navigazione 55 e le toccate complessivamente…
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • crocieristi
  • Italia
  • navi
  • porti
  • Risposte Turismo
  • scali compagnie
  • toccate
1
Porti
19 Gennaio 2026
Savannah port
Unctad: dazi, riforma del Wto e digitalizzazione plasmeranno il commercio globale nel 2026
I flussi continueranno inoltre a essere influenzati da politiche di friendshoring e reshoring, che spingeranno verso una ulteriore frammentazione
  • scambi commerciali globali
  • Unctad
3
Market report
17 Gennaio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)