• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Senza categoria

Trasporti marittimi e decarbonizzazione: anche le assicurazioni faranno i conti con i Poseidon Principles

Contributo a cura di Alberto Scala * * managing director P.L. Ferrari & Co – Ferrara office   Abbiamo letto in un recente articolo intitolato “Finanziamenti navali e sostenibilità: Sace aderisce ai Poseidon Principles” che, al di là del curioso nome, questi principi rappresentano un’iniziativa in base alla quale un gruppo di banche e società […]

di Nicola Capuzzo
17 Novembre 2021
Stampa
Nave cisterna d’Amico Tankers veduta aerea

Contributo a cura di Alberto Scala *

* managing director P.L. Ferrari & Co – Ferrara office

 

Abbiamo letto in un recente articolo intitolato “Finanziamenti navali e sostenibilità: Sace aderisce ai Poseidon Principles” che, al di là del curioso nome, questi principi rappresentano un’iniziativa in base alla quale un gruppo di banche e società finanziarie agevolano il credito nel settore navale e dei trasporti per promuovere una sempre maggiore decarbonizzazione.

In aggiunta alla finanza anche al settore assicurativo è stato assegnato un ruolo per incrementare la sensibilità e la responsabilità verso l’ambiente in tutto il processo di distribuzione e produzione collegati all’attività e allo sviluppo nel trasporto marittimo. Nel 2021 infatti è stato creato il PPMI (Poseidon Principles for Maritime Insurance) di cui fanno parte alcuni P&I Clubs, l’International Group of P&I Clubs e diversi assicuratori marittimi.

Lo scopo principale dei firmatari dei Poseidon Principles è quello di creare un sistema che sia in linea con le politiche e le ambizioni dell’Imo (International Maritime Organization) che, come agenzia dell’Onu, non è soltanto l’autorità internazionale che si occupa in generale della sicurezza, ma anche della difesa e valutazione dell’impatto ambientale nello shipping internazionale. In particolare si fa riferimento alle emissioni Ghg (Greenhouse Gas/gas serra) che dovranno essere ridotte di anno in anno fino a raggiungere nel 2050 almeno il 50% in meno di quelle che erano nel 2008, nonché ridurre le emissioni di CO2 del 40% entro il 2030 sempre in riferimento alla flotta globale in attività.

Per capirci: tutto questo rientra nel più ampio progetto previsto dagli accordi di Parigi di contenere il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius entro il 2050. Anche il recente COP26 di Glasgow ha confermato questo obiettivo pur con qualche eccezione sui tempi di attuazione da parte di Cina e India.

In termini pratici i firmatari di questi principi dovranno misurare l’intensità e la proiezione della decarbonizzazione del loro portafoglio clienti nel settore dello shipping, utilizzando le informazioni che l’Imo raccoglierà dagli armatori. Attraverso Imo Dcs (Data Collection System) le navi superiori a 5.000 gross tonnage, impiegate in traffici internazionali, dovranno periodicamente indicare diversi parametri quali per esempio: il consumo totale dei vari tipi di combustibile utilizzati, le miglia percorse, le ore in viaggio e in porto ed
altre caratteristiche tecniche della nave che permetteranno all’Imo di calcolare l’intensità di emissioni di carbonio per nave e la relativa efficienza Aer (Average Efficiency Ratio) che porterà a configurare un grafico con la proiezione di decarbonizzazione di ogni nave.

Tutto questo insieme di informazioni daranno modo ai partecipanti ai Poseidon Principles di allineare il proprio portafoglio agli obiettivi predisposti dall’Imo per le navi e valutare di conseguenza l’esposizione della propria clientela ai rischi di non conformità a questi principi che sono uno dei tanti tasselli per raggiungere dei risultati concreti in tema di riduzione delle emissioni di CO2 e decarbonizzazione graduale. Non mancheremo di aggiungere, a breve, ulteriori notizie su queste importanti trasformazioni che incideranno notevolmente anche nel settore navale, per ora Kaitiakitanga!

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Green Zeebrugge – Gnl bunkering – Napoli – Axpo – Sun Princess (1)
Il mercato italiano traina la crescita del Gnl in Europa
L'ultimo World Lng Report dell'International Gas Union evidenzia come la capacità di rigassificazione nostrana abbia raggiunto 21,6 Mtpa a fine…
  • Gnl
  • International Gas Union
  • LNG
  • report
  • World LNG Report
3
Market report
8 Luglio 2026
Italia Marittima – Marina Militare (1)
Sace prevede un triennio di crescita per l’export italiano
L'ultimo report dell'agenzia stima un aumento delle vendite estere del 2%, 2,5% e 2,8% negli anni da 2026 a 2028
  • export
  • export 2026
  • Italia
  • Sace
2
Market report
8 Luglio 2026
Tim 10 studio Ets per Adsp palermo Mare Sicilia occidentale
“Per l’Ets fino a 20 milioni di euro l’anno di extra-costi sulle rotte con la Sicilia”
L'Adsp del Mare di Sicilia occidentale chiede l'esenzione prevista per le isole minori sia estesa anchea quelle maggiori e prorogata…
  • Autorità di sistema portuale
  • emissioni
  • Ets
  • Palermo
  • porti
  • Satta
  • Sicilia
  • Sicilia occidentale
  • Tardino
  • traghetti
3
Porti
8 Luglio 2026
Gemini puntual
Maersk e Hapag Lloyd si confermano al vertice per puntualità
Il dato complessivo a maggio è migliorato su base mensile, ma rispetto a un anno fa gli arrivi restano meno…
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
  • MSC
  • Premier Alliance
2
Market report
6 Luglio 2026
Lavoratori portuali
Porti italiani al bivio secondo Randstad Research: meno braccia, più competenze digitali
Il baricentro della domanda si sposta dal numero di addetti alla qualità delle competenze richieste tra automazione, decarbonizzazione e nuovi…
  • lavoro
  • porti
  • Randstad
  • ricerca
4
AGGIORNATO
30 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)