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Nicola Capuzzo - Direttore Responsabile

Ecco cosa guardano le aziende per scegliere i propri fornitori di trasporti e logistica

Come scegliere un partner a cui affidare la gestione dei propri magazzini? Domanda di stretta attualità considerate le inchieste che hanno coinvolto Dhl Supply chain e non solo, e che è stata affrontata nella presentazione dei risultati 2020 dell’Osservatorio Contract Logistics Gino Marchet del Politecnico di Milano, che si è tenuta il 16 novembre nel capoluogo lombardo.

Secondo l’analisi del gruppo di lavoro, la bontà di un gestore non risiede nella sua ragione sociale (in altre parole, non è detto che tra una cooperativa e una Srl la seconda sia per forza migliore), mentre è la valutazione di alcuni precisi parametri a poter fornire una indicazione.

Per individuare nel mucchio le “realtà strutturate”, gli intervistati – committenti e fornitori di servizi – hanno indicato come criteri innanzitutto la chiarezza della struttura dirigenziale (intesa come “visibilità sui soci e su chi ha deleghe e poteri”), la certificazione Durf (cioè il Documento unico di regolarità fiscale) e una analisi dei bilanci fatta da società specializzate (con richiesta di rating pubblico), come il Cerved. …CLICCA QUI e prosegui con la lettura dell’articolo completo su SUPPLY CHAIN ITALY

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