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Interporto Rivers Venezia ha accolto a Marghera la gru per il project cargo

Al Terminal Intermodale di Marghera è arrivata oggi la gru mobile Liebherr LHM550 (usata) annunciata lo scorso ottobre in occasione della presentazione del nuovo piano industriale della società Interporto Rivers Venezia, parte del Gruppo Orlean Invest Holding che fa capo all’imprenditore Gabriele Volpi. La gru semovente, con una portata di 150 tonnellate e del valore […]

di Nicola Capuzzo
24 Novembre 2021
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Happy Delta (BigLift) – trasporto gru a Marghera – Interport Rivers Venezia (3)

Al Terminal Intermodale di Marghera è arrivata oggi la gru mobile Liebherr LHM550 (usata) annunciata lo scorso ottobre in occasione della presentazione del nuovo piano industriale della società Interporto Rivers Venezia, parte del Gruppo Orlean Invest Holding che fa capo all’imprenditore Gabriele Volpi. La gru semovente, con una portata di 150 tonnellate e del valore (a nuovo) di oltre 4 milioni di euro, è partita lo scorso 9 novembre dal porto nigeriano di Onne (dove opera proprio il gruppo Orlean Invest) sulla nave Happy Delta e porterà a quattro il parco macchine di sollevamento presenti presso la banchina del terminal veneto. “La nuova macchina avrà un impatto significativo sull’operatività del terminal consentendo di svolgere più agevoli, rapide ed efficienti operazioni di logistica portuale oltre che rendere possibili movimentazioni di merci di grandi dimensioni, quali project cargo e general cargo” spiega una nota.

L’obiettivo nel medio-lungo periodo dei nuovi azionisti del terminal è quello di rendere lo scalo veneto “un polo logistico di eccellenza nel Nord-Est e punto di riferimento per l’intera area economica del Triveneto, un terminal multipurpose sviluppato sul modello internazionale e con criteri di digitalizzazione e innovazione tecnologica già adottati negli altri terminal di proprietà del gruppo”.

Tra gli investimenti da 9 milioni di euro in programma per i prossimi mesi figura anche l’avvio della bonifica dell’area Eckart di complessivi 10.000 mq funzionale all’avvio del business project cargo e l’implementazione del primo parco fotovoltaico che consentirà di alimentare il nuovo e innovativo impianto di illuminazione del terminal a risparmio energetico (in linea con le più avanzate tecnologie secondo i principi della green econom) oltre che l’acquisizione di nuovi impianti che consentiranno una riduzione dell’impatto ambientale nelle fasi di sbarco e di movimentazione merci.

“Siamo felici di questo primo importante risultato a solo un mese dall’annuncio degli investimenti presentati nell’ambito del piano di sviluppo industriale” ha dichiarato il presidente di Interporto Rivers Venezia, Bruno Savio. “L’obiettivo è di proseguire nella realizzazione di un hub logistico sviluppato secondo il concetto del one stop shop, quale unico riferimento per il cliente e che sia in grado di soddisfare le prestazioni dell’intera catena logistica. Il tutto con la visione di un importante sviluppo del territorio e del tessuto economico locale con la creazione di nuovi posti di lavoro, in un contesto di ecosostenibilità”.

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