• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Porti

Il progetto Duferco per le crociere veneziane potrebbe tornare in gioco

Il progetto Venis Cruise 2.0, elaborato negli anni scorsi dalla DP Consulting (società dell’ex viceministro dei Trasporti Cesare De Piccoli) e Duferco Engineering per proporre la realizzazione (gestione in project financing di un terminal crociere esterno alla Laguna (alle Bocca di Lido), potrebbe essere compatibile col bando voluto dal Governo (e successivamente emanato dall’Autorità di […]

di Nicola Capuzzo
24 Dicembre 2021
Stampa

Il progetto Venis Cruise 2.0, elaborato negli anni scorsi dalla DP Consulting (società dell’ex viceministro dei Trasporti Cesare De Piccoli) e Duferco Engineering per proporre la realizzazione (gestione in project financing di un terminal crociere esterno alla Laguna (alle Bocca di Lido), potrebbe essere compatibile col bando voluto dal Governo (e successivamente emanato dall’Autorità di Sistema Portuale di Venezia) per portare definitivamente fuori Laguna (fra una decina d’anni) le crociere.

Il dubbio era sorto a Dp e Duferco nel leggere sia il decreto legge (che collocava realizzazione e gestione di punti di attracco “fuori dalle acque protette della Laguna di Venezia”) sia, soprattutto, l’attuazione datagli dal disciplinare di gara dell’Adsp (che parla di collocazione “esterna alle acque protette della Laguna di Venezia – corrispondenti alla Conterminazione Lagunare di cui al Decreto del Ministero LL.PP. n.9/1990, Gazzetta Ufficiale n. 44 del 22/2/1990 – prospicienti l’arco costiero regionale veneto e non oltre le acque territoriali nazionali”). Tanto da decidere di adire le vie legali e impugnare il bando.

Proprio il Tar di Venezia oggi ha emanato un’ordinanza che potrebbe rimettere in gioco il Venis Cruise 2.0. I giudici, infatti, spiegano che il Governo, nell’attuare una delega legislativa nel frattempo ricevuta dal Parlamento “al fine di introdurre una definizione di acque protette” (nell’ambito di attuazione di una direttiva europea che ha avuto peraltro altre ricadute sul settore armatoriale) vi ha ottemperato rifacendosi in sostanza “alla nozione di acque tranquille di cui alla circolare del Ministero della marina mercantile n. 92 del 4 gennaio 1994 la quale considera acque tranquille, ai fini del trasporto passeggeri, le zone di mare antistanti le coste nazionali (peninsulari ed insulari) entro predeterminati limiti operativi”.

Nel particolare caso di Venezia e della Laguna “la delimitazione delle acque tranquille è stata da ultimo disposta con l’art. 1 dell’ordinanza della Capitaneria di Porto n. 41 del 15 giugno 2020”. Pertanto, ha stabilito il Tar valutando che per quanto riguarda la bocca di Porto del Lido, interessata dal progetto Duferco, sia tale ordinanza a far fede (e non la succitata Conterminazione), dovrà essere la Capitaneria di Porto veneziana nei prossimi trenta giorni, definita l’esatta collocazione del terminal progettato, a chiarire “se il medesimo sia interno o esterno al limite delle acque tranquille come delimitate per la Bocca di Porto del Lido” dalla sua stessa ordinanza del 2020.

Il verdetto sarà decisivo naturalmente anche per il resto del ricorso, dato che in caso per esse positivo è verosimile che Duferco e Dp Consulting rinuncino alla volontà di annullare il concorso (e al risarcimento chiesto, fra l’altro, la mancata conclusione o il ritardo “del procedimento di autorizzazione del progetto”).

A.M.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Porti e ferrovie: treni in calo ma speranze appese alle nuove infrastrutture e ai traffici ro-ro
Terzo Valico game changer (anche in attesa del quadruplicamento della linea Tortona-Voghera) per il trasporto sia di container che di…
  • cargo
  • ferrovia
  • Istituto Internazionale delle Comunicazioni
  • merci
  • treni
5
Market report
18 Marzo 2026
Il traffico container gateway dei porti italiani tornato ai livelli del 2018
Permane un divario tra gli imbarchi e gli sbarchi, che nel 2025 è stato di circa 590 mila Teu, mentre…
  • container
  • Italia
  • Luca Antonellini
  • porti italiani
  • Spagna
  • traffico gateway
3
Market report
14 Marzo 2026
Impennata verso l’alto (+10%) per i noli container Cina-Italia
Le tensioni in Medio Oriente e il ritorno alla circumnavigazione dell'Africa spingono subito verso l'alto il World Container Index
  • container
  • Drewry
  • noli
  • trasporto marittimo
1
Market report
12 Marzo 2026
Continua a crescere la capacità di stiva della flotta container
Bimco evidenzia come, a dispetto del calo dei noli in atto da mesi, il ritmo dei nuovi ordini non abbia…
  • Bimco
2
Market report
12 Marzo 2026
Circa 140 portacontainer bloccate in Golfo Persico e una petroliera colpita
Impatto per la 'chiusura' dello Stretto di Hormuz atteso anche sui traffici dry bulk con un allarme particolare per l'export…
  • calcare
  • container
  • dry bulk
  • Gnl
  • Golfo Persico
  • Iran
  • LNG
  • Stretto di Hormuz
4
Economia
5 Marzo 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version