• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

Moby cerca protezione dai creditori negli Usa con la procedura Chapter 15

Il Gruppo Moby ha presentato domanda di accesso alla procedura chapter 15 negli Stati Uniti, una sorta di concordato preventivo simile a quello già richiesto in Italia che la metterebbe al sicuro da eventuali istanze di fallimento o richieste di sequestri da parte dei creditori. Lo riporta Bloomberg spiegando che questa mossa, peraltro annunciata dalla […]

di Redazione SHIPPING ITALY
16 Gennaio 2022
Stampa
Moby Wonder

Il Gruppo Moby ha presentato domanda di accesso alla procedura chapter 15 negli Stati Uniti, una sorta di concordato preventivo simile a quello già richiesto in Italia che la metterebbe al sicuro da eventuali istanze di fallimento o richieste di sequestri da parte dei creditori. Lo riporta Bloomberg spiegando che questa mossa, peraltro annunciata dalla stessa ‘balena blu’ già lo scorso settembre, si è resa necessaria per cercare di portare a termine il complesso piano di ristrutturazione del debito avviato in Italia.

Quattro mesi fa, accusando pubblicamente alcuni trader di avere un disegno mirato ad assumere il controllo di Moby a discapito di altri creditori, la società controllata da Vicnenzo Onorato aveva appunto preannunciato l’intenzione di chiedere protezione al tribunale di New York attraverso il Chapter 15.

Come noto, a giugno 2020 Moby e la controllata Compagnia Italiana di Navigazione  avevano richiesto e ottenuto l’ammissione al concordato preventivo che è stata accettata dal tribunale di Milano e la scorsa primavera erano stati anche presentati due piani concordatari distinti sui quali l’adunanza dei creditori era stata inizialmnete chiamata a esprimersi prima di Natale. Poi, in autunno, la compagnia di traghetti aveva annunciato di aver trovato un’intesa con una fetta importante (oltre un terzo) dei creditori detentori delle obbligazioni di Moby per cui il tribunale aveva dato la possibilità di depositare entro metà dicembre un nuovo piano concordatario sul quale l’adunanza dei creditori dovrebbe esprimersi ad aprile. Alla scadenza prefissata, però, il piano non era stato invece reso disponbiile e ora il tribunale ha fissato la prossima scadenza al 20 gennaio, data entro la quale Moby dovrebbe finalmente consegnare i termini dell’accordo che propone a banche, obbligazionisti e altri creditori sia di Cin che della stessa Moby (sono stati infatti ammessi due concordati preventivi in parallelo e distinti fra loro).

L’aggiornamento del piano concordatario, almeno secondo quanto emerso finora, secondo le ultime indicscrezioni confermerebbe le ipotesi già circolate nei mesi scorsi: conferimento della flotta (con alcuni traghetti destinati alla cessione) in una newco con conseguente charter o lease back a Moby, mentre il resto dell’attività rimarrebbe in capo a una società ‘operativa’. Prevista poi la dismissione del business relativo al rimorchio portuale e disponibilità a immettere nuova liquidità per almeno 60 milioni di euro al fine di favorire il rilancio aziendale. La percentuale di rimborso per la parte di debito unsecured (non garantito da ipoteche) sarebbe stata infatti incrementata al 30%. La vera novità, secondo Reorg Research, sarebbe il riconoscimento a obbligazionisti e istituti di credito di strumenti finanziari partecipativi che consentirebbero di beneficiare dei maggiori risultati positivi eventualmente generati da Moby e Tirrenia negli anni a venire. Per Tirrenia in Amministrazione Straordinaria e gli altri creditori chirografari la percentuale di recupero del credito da 180 milioni di euro (derivante dall’acquisto dell’ex compagnia pubblica nel 2012) sarebbe prossima al 90% in quattro rate (23 milioni all’eventuale omologa del concordato attesa nel 2022, 10 milioni nel 2023, 10 milioni nel 2024 e 101 nel 2025) anche se rimarrà da capire con quali garanzie.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Costa Firenze e Aida Nova (Costa Crociere) a Dubai
Crociere in Medio Oriente verso uno stop almeno biennale
Dall’analisi di Ticketcrociere emerge la diminuzione della domanda nel Golfo e la preferenza per le rotte oltreoceano, influenzate dall’incertezza geopolitica
  • crociere
  • Golfo Persico
  • Mar Rosso
  • Matteo Lorusso
  • Ticketcrociere
2
Market report
31 Marzo 2026
Axs 1
Più di mille navi imprigionate in Golfo Persico, 7 sono uscite negli ultimi giorni
Oltre 700 trasmettono un segnale attivo, mentre 323 hanno spento i loro transponder o sono sospettate di manipolazione o spoofing…
  • Golfo Persico
  • Hormuz
  • Stretto
2
Economia
30 Marzo 2026
Nave da crociera MSC – Stazioni Marittime Genova – MSC Crociere
Dalle crociere un indotto di 18,1 miliardi in Italia secondo Clia
Ai 3,4 miliardi di investimenti nei cantieri navali, si aggiungono 2,9 miliardi di acquisti diretti, 1,7 miliardi di spesa di…
  • CLIA
  • impatto
  • indotto
  • Italia
2
Market report
30 Marzo 2026
Ravenna Container Terminal .JPG
Srm: “Crolla il treno, cresce il porto di Ravenna nell’import-export di container italiano”
Secondo la survey sui corridoi logistici gli spedizionieri si confermano fornitore logistico privilegiato (92%) e la resa Ex-Works sale ancora…
  • container
  • Contship
  • corridoi logistici
  • SRM
3
Market report
25 Marzo 2026
Transport legal
Avvocati marittimisti: chi sono i migliori per il 2026 secondo Chambers & Partners
Advant Nctm, Dardani Studio Legale, Siccardi Bregante & C e Studio Legale Mordiglia si confermano nella Band 1
  • avvocati marittimisti 2026
  • Chambers & Partners
2
Market report
24 Marzo 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)