• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

La salvezza energetica europea appesa (anche) alla disponibilità di navi Lng tanker

Il piano di salavataggio europeo prevede approvvigioanmenti via mare da Usa, Qatar, Arabia Saudita e Norvegia

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Gennaio 2022
Stampa
Fsru Toscana – Olt Offshore Toscana Lng

La possibilità di un conflitto tra Russia e Ucraina preoccupa anche per le sue eventuali ripercussioni sulla stabilità energetica dell’Europa e dei suoi stati membri, Italia in primis.

Un ruolo importante nella partita, secondo alcuni osservatori, sarà giocato dalla disponibilità di navi Lng tanker che potrebbero essere impiegate per garantire i rifornimenti di gas al Vecchio Continente nel caso in cui quelli russi venissero sospesi o limitati. Una situazione cui si potrebbe arrivare a seguito delle imposizioni di sanzioni a Mosca o di una ‘rappresaglia’ di Putin, un’eventualità, questa, che però viene ritenuta improbabile dall’amministrazione Biden perché troppo autolesionista considerato che l’industria oil&gas rappresenta oltre un terzo del Pil del paese.
In ogni caso, gli stessi consiglieri del presidente degli Stati Uniti preferiscono giocare d’anticipo e hanno fatto sapere di essere al lavoro all’elaborazione di un piano per sostituire le importazioni di gas europee dalla Russia, facendo affidamento su forniture, anche di petrolio, da altri paesi.

Secondo il New York Times il piano viene visto come l’equivalente del ponte aereo che gli americani condussero su Berlino Ovest nel 1948 e 1949 per contrastare il blocco della città messo in atto dall’Unione Sovietica. Il suo prossimo approntamento, prima cioè che la crisi esploda, viene considerato necessario dalla presidenza Usa per rassicurare gli alleati europei, in particolare quelli più ‘timidi’ nell’esporsi a favore di sanzioni alla Russia come la Germania e l’Italia, entrambi grandi consumatori del gas russo.

Anche se la presidenza Usa non ha fornito dettagli né sulle quantità che dovranno essere reperite né sui fornitori alternativi, è probabile che tra questi ultimi ci siano gli stessi Usa e il Qatar (l’emiro del paese sarà ricevuto oggi alla Casa Bianca), così come altri paesi quali Arabia Saudita e Norvegia. Anche l’Australia inoltre nei giorni scorsi ha preso posizione ufficialmente tramite il suo ministro del commercio che ha dato la sua disponibilità ad aiutare “gli amici e alleati europei”.

Il piano dovrebbe quindi concretizzarsi con l’invio via nave di carichi di Gnl verso i terminal europei. Secondo il NYT, il mercato sarebbe propenso a collaborare, non per ragioni idealistiche (o geopolitiche) ma stimolato dai prezzi elevati. Già nell’ultimo mese i flussi garantiti dalle navi gasiere avrebbero superato le quantità immesse dalla Russia in Europa attraverso l’Ucraina.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Italia report Commissione Europea su attrattività per investitori finanziari
Blue economy italiana fanalino di coda in Europa per appeal secondo gli investitori
Lo dice un report appena pubblicato dalla Commissione Europea. A pesare incertezze economiche, investimenti di lungo termine, ostacoli burocratici, rischi…
  • blue economy
  • Commissione Europea
  • report
2
Market report
28 Aprile 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)