• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Navi

I noli delle navi car carrier hanno raggiunto nuovi massimi storici

Nonostante l’industria automotive viva da un paio d’anni un deciso rallentamento dei flussi a causa anche dei lenti e scarsi approvvigionamenti di microchip e materie prime, le navi porta auto in questo periodo stanno vivendo una scalata dei noli marittimi arrivati a picchi storicamente mai raggiunti prima d’ora. A questo fenomeno a dedicato una breve […]

di Redazione SHIPPING ITALY
30 Marzo 2022
Stampa

Nonostante l’industria automotive viva da un paio d’anni un deciso rallentamento dei flussi a causa anche dei lenti e scarsi approvvigionamenti di microchip e materie prime, le navi porta auto in questo periodo stanno vivendo una scalata dei noli marittimi arrivati a picchi storicamente mai raggiunti prima d’ora.

A questo fenomeno a dedicato una breve analisi il database specializzato VesselsValue, il cui managing director per la divisione ro-ro, Dan Nash, evidenzia come il segmento delle navi car carrier  stia vivendo un periodo particolarmente favorevole grazie a una domanda di trasporti via mare comunque sostenuta dopo la ripresa da Covid 19 e prevista in crescita anche nel prossimo futuro. In particolare la Cina si sta rilevando un fattore determinante nel mercato dei flussi di veicoli finiti così come lo è stato e lo è tuttora l’aumento dei costi delle materie prime all’indomani dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia.

“Riguardo alla fornitura globale delle flotte: 5 anni consecutivi di ordini bassi dal 2016 combinati con un’attività di demolizione esuberante da parte degli armatori durante lo stesso periodo hanno determinato solide basi per le condizioni di scarsità di approvvigionamento raggiunte attualmente” spiegano da VesselsValue rilevando che non a caso nei mesi scorsi le compagnie di navigazione sono tornate a commissionare nuove navi. “L’anno scorso la tendenza si è invertita con la conferma di 53 ordini per nuove costruzioni che rappresentano un aumento del 124% rispetto alla media storica. Oltre il 90% dei nuovi ordini ha riguardato unità da 7.000 Ceu di portata (car equivalent unit, ndr) con propulsione dual fuel Lng introducendo di fatto un nuovo standard per questo tipo di naviglio. Un numero che può essere giudicato ‘sano’ ma che è sopraggiunto troppo tardi. I cantieri navali attualmente infatti non accettano più ordini essendo al completo, come capacità di produzione, fino al 2025”. Non sorprende dunque il recente annuncio da parte dell’amministratore delegato di Grimaldi Group, Emanuele Grimaldi, a proposito della scelta di cedere a noleggio a operatori asiatici tre delle dieci nuove costruzioni appena prese in consegna garantendosi un profitto in tre anni di circa 20 milioni di euro.

Secondo l’analisi di Dan Nash i recenti sviluppi non dovrebbero sorprendere perché “la domanda di auto che li ha determinati è stata forte già dall’ultimo quadrimestre del 2020, dopo che la prima grande ondata di Covid-19 ha attraversato l’Europa. La produzione globale di veicoli leggeri è scivolata a soli 76,5 milioni di unità nel 2021, appesantita da una carenza cronica di componenti microchip, rispetto a circa 81 milioni di unità di vendita, con una riduzione delle scorte di circa 4,5 milioni. Il risultato è stato una minore produzione di auto rispetto a quelle vendute con conseguente esaurimento delle scorte, situazione che ha continuato ad aggravarsi mese dopo mese quando la produzione non è più riuscita a stare al passo con la domanda di vendita”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari
Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa)…
  • conflitti
  • crisi
  • crociere
  • Europa
  • Guerre
  • Morgan Stanley
  • prenotazioni
  • rallentamento
  • Ubs
3
Economia
15 Aprile 2026
Nuovo record di crocieristi in Italia: nel 2026 attesi 15,1 milioni di passeggeri (+2%)
Msc rimane leader con oltre 5 milioni di ospiti a bordo. "Tempi maturi per un’evoluzione di mercato collegata all’ingresso sul…
  • 2026
  • Cemar Agency Network
  • crociere
  • porti italiani
  • previsioni
  • statistiche
2
Market report
14 Aprile 2026
Crociere verso i 50 milioni di passeggeri in dieci anni grazie all’arrivo di 34 nuove navi
Msc guida la corsa con 10 nuove navi attese al debutto nei prossimi anni. Fincantieri, Meyer Werft e Chantiers de…
  • crociere
  • nuove navi
  • portafoglio ordini
2
Market report
14 Aprile 2026
Portafoglio ordini di nuove navi ai massimi da 15 anni
Secondo Bimco ci sono 191 milioni di tonnellate di stazza in costruzione, il 17% della flotta esistente
  • Bimco
  • nuove navi
  • primato
  • record
2
Cantieri
11 Aprile 2026
A fine 2025 la profittabilità dei liner container era tornata ai livelli pre-Covid
Analisi di Sea Intelligence sull'ultimo trimestre dell'esercizio scorso: parecchie shipping company in zona rossa
  • container
  • redditività
  • Sea-Intelligence
2
Market report
11 Aprile 2026
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Exit mobile version