• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Economia

“Crociere a rischio rallentamento”: l’allarme arriva dagli analisti finanziari

Per Ubs e Morgan Stanley i conflitti e le incertezze geopolitiche stanno ritardando e penalizzando le prenotazioni (soprattutto in Europa) spingendo le compagnie ad abbassare i prezzi. Il segmento del lusso invece prende il largo

di Nicola Capuzzo
15 Aprile 2026
Stampa
Seatrade cruise global 2026

Secondo quanto scritto da Ubs Securities in un rapporto appena pubblicato, Royal Caribbean (Rcl) si trova ad affrontare una revisione al ribasso delle stime finanziarie per il 2026, poiché le tensioni geopolitiche frenano la domanda di crociere in Europa da parte dei viaggiatori nordamericani

La società ha ridotto la stima di crescita del rendimento (yield) per l’intero anno 2026 dal 3% all’1,5%, un valore inferiore al consensus, e ha tagliato le proiezioni per il secondo e terzo trimestre a causa della debolezza dei prezzi e delle prenotazioni per le rotte europee a breve termine. Le stime per il primo e il quarto trimestre sono rimaste “invariate”, sostenute rispettivamente dalla limitata esposizione all’Europa e dalla più solida domanda per i Caraibi, secondo quanto riportato nello studio.

Le verifiche sui canali di vendita hanno evidenziato che alcune compagnie di navigazione stanno riducendo i prezzi per gli itinerari europei, con le cancellazioni che pesano sulle prenotazioni, mentre la domanda per l’Alaska si è “rafforzata nelle ultime settimane” e quella per i Caraibi “tiene”. La banca d’affari ha osservato che le prenotazioni a lungo termine per i viaggi in Europa nel 2027 appaiono “molto solide”.

L’analista ha inoltre affermato che per Royal Caribbean Group potrebbe essere difficile “ridurre le spese” in linea con i rendimenti più deboli, sebbene i tagli ai “costi non core” potrebbero contribuire a mantenere i costi netti di crociera “sostanzialmente stabili” ha aggiunto Ubs.

Secondo Morgan Stanley negli ultimi anni il settore turistico a bordo delle navi da crociera è stato uno dei più dinamici, ma i segnali di mercato suggeriscono un’inversione di tendenza. Sebbene la domanda globale continui a crescere, il ritmo delle prenotazioni sta rallentando e il comportamento dei viaggiatori si sta facendo più cauto, il che ha già implicazioni concrete su prezzi e redditività.

Morgan Stanley evidenzia in particolare il fatto che la stagione europea appare attualmente il segmento più vulnerabile. La domanda si sta indebolendo più rapidamente che in altre regioni, costringendo gli operatori ad apportare ulteriori modifiche ai prezzi per riempire la capacità. Il calo più marcato si registra nel segmento del mercato di massa (cosiddetto contemporary), soprattutto per i marchi che si affidano ai viaggiatori americani. La combinazione di costi di viaggio più elevati e inflazione sta portando a prenotazioni più tardive, e questo modello di prenotazione dell’ultimo minuto riduce direttamente la capacità di gestire i prezzi. Ciò si riflette già nelle aspettative di risultati già riviste per i grandi operatori. Morgan Stanley ha abbassato i suoi target di prezzo per le azioni di Royal Caribbean (a 310 dollari) e Norwegian Cruise Line (a 23 dollari), rivedendo le stime di fatturato e redditività per i prossimi anni.

Secondo gli analisti della banca d’affari rallentare le prenotazioni è uno dei primi indicatori concreti del cambiamento delle dinamiche di mercato. Dopo un periodo di forte domanda di viaggi, molti turisti stanno ora rimandando le proprie decisioni, in attesa di prezzi più favorevoli o di un contesto più stabile.

Sebbene le reazioni del mercato siano finora moderate – i cali delle azioni sono relativamente lievi – il segnale è chiaro: ci si aspetta una crescita più lenta, non un brusco declino. L’attenzione degli investitori si sta ora spostando sulla capacità delle aziende di preservare i ricavi in ​​un contesto di minore potere di determinazione dei prezzi.

Fattori esterni complicano ulteriormente la situazione poiché geopolitica e inflazione stanno modificando i modelli di domanda. Le tensioni e i conflitti internazionali influenzano la scelta delle destinazioni e parte della domanda si sta spostando da aree più rischiose, come alcune zone del Mediterraneo orientale, verso regioni più stabili. Allo stesso tempo, l’inflazione e l’aumento dei costi complessivi dei viaggi stanno modificando la percezione del valore. Sebbene le crociere continuino a offrire un rapporto qualità-prezzo competitivo, il costo totale dell’esperienza, comprese le spese a bordo, sta diventando un fattore sempre più importante nelle decisioni d’acquisto dei viaggiatori.

Sempre secondo Morgan Stanley l’aumento della capacità produttiva aumenta la pressione sulla redditività per le compagnie di navigazione. Nonostante le difficoltà a breve termine, le prospettive nel lungo periodo rimangono positive. Si prevede che il numero di passeggeri continuerà a crescere, ma la questione è se la domanda riuscirà a tenere il passo con l’aumento della capacità. Se la tendenza alle prenotazioni last minute dovesse persistere, gli operatori saranno costretti a ricorrere più spesso agli sconti, il che inciderà direttamente sui ricavi per passeggero. Morgan Stanley avverte già di un possibile calo dei ricavi nel breve termine, soprattutto in Europa.

Il settore è diviso in due segmenti: una delle conclusioni dell’analisi descrive una segmentazione sempre più marcata del mercato. Da un lato, ci sono i viaggiatori sensibili al prezzo che reagiscono all’inflazione e cercano opzioni più economiche, e dall’altro, il segmento premium e di lusso, che mostra una maggiore resilienza. Proprio il segmento di fascia alta, unitamente alla crescente domanda a bordo, a diventare cruciale per la salvaguardia dei margini. Ciò suggerisce che, nel prossimo periodo, le compagnie di crociera potrebbero investire ulteriormente per aumentare l’offerta nel lusso, con destinazioni esclusive ed esperienze organizzate, al fine di ridurre la volatilità del “mercato di massa”.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY 

SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI

A Miami i big delle crociere preoccupati da caro-carburante, overtourism e Medio Oriente

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
202605_headline_results_toplevel_results_batteries
L’elettrificazione è l’uovo di Colombo per la transizione dei traghetti secondo T&E
Bocciatura da Assarmatori ma secondo l'Ong entro il 2035 l'80% dei mezzi circolanti in Italia potrebbe essere sostituito con beneficio…
  • T&E
  • Transport&Environment
4
Market report
18 Giugno 2026
1781681146177
Alphaliner: navi container sempre più grandi impiegate nei servizi intra-Med
Il numero di unità cellulari sopra gli 8mila Teu è raddoppiato in un anno e Msc traina l'upgrade
  • Alphaliner
  • container
  • Cosco
  • Hapag Lloyd
  • MSC
1
Market report
17 Giugno 2026
Alva Maersk al Vado Gateaway di Vado Ligure
Savona – Vado torna in vetta ai porti container italiani secondo la World Bank
Lo scalo (in assenza di Gioia Tauro) risulta il più performante, mentre restano in fondo alla lista big come Trieste,…
  • Banca mondiale
  • Cppi
  • porti container
  • Savona Vado Ligure
  • World Bank
4
Market report
11 Giugno 2026
Alphaliner market share container carrier
Nuovo record per Msc: ora controlla oltre il 21% della stiva di navi portacontainer
Secondo Alphaliner l'inseguitrice Maersk perde terreno. La compagnia di Aponte ha raddoppiato il suo market share dal 2010 a oggi
  • Alphaliner
  • capacità
  • Cma Cgm
  • container
  • maersk
  • market share
  • MSC
  • stiva
2
Market report
10 Giugno 2026
Sea-Intelligence capacità containr Gemini
Maersk e Hapag Lloyd spostano capacità di stiva container per crescere nel Mediterraneo
L'alleanza tra Maersk e Hapag Lloyd sta incrementando la capacità sulle rotte dall'Asia, dove raggiungerà a breve una quota di…
  • asia - med
  • container
  • Gemini
  • Hapag Lloyd
  • maersk
2
Market report
10 Giugno 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)