• Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

logo shipping italy
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
  • Home
  • Navi
  • Porti
  • Spedizioni
  • Cantieri
  • Interviste
  • Politica & Associazioni
  • Inserti speciali
  • Market report
Il quotidiano online del trasporto marittimo

Il quotidiano online del trasporto marittimo

Politica&Associazioni

Confindustria Udine suona l’allarme: “I ritardi sulle consegne cominciano a essere imprevedibili”

Gli industriali temono un altro ‘effetto frusta’ dopo questo nuovo lockdowncome in Cina come era già avvenuta nel 2020

di Redazione SHIPPING ITALY
28 Aprile 2022
Stampa
Container MSC – Trieste Marine Terminal (1)

“Ennesimo shock per la catena di fornitura delle nostre imprese” è il  titolo della comunicazione che Confindustria Udine ha pubblicato e divulgato per richiamare l’attenzione su quella che sta diventando una vera emergenza per gli approvvigionamenti di merci soprattutto via mare.

Parlando delle conseguenze innescate sul porto di Shanghai e sul resto della supply chain mondiale del severo lockdown in atto in Cina, gli industriali sottolineano che “i ritardi nelle consegne cominciano a essere imprevedibili e stanno impedendo sia alle imprese di rispettare i termini di consegna dei beni lavorati o dei componenti che agli esercizi commerciali di avere alcune merci da esporre in vendita”. Non solo: “L’intera logistica mondiale, già provata dalla pandemia e dai più recenti effetti negativi prodotti dal conflitto russo-ucraino, sta soffrendo per questa ennesima, pesante strozzatura, seppur, auspichiamo, temporanea, con treni che partono dai porti degli altri continenti mezzi vuoti, e prezzi dei container e dei trasporti che salgono e scendono non più secondo la classica legge della domanda e dell’offerta, ma in base a logiche imprevedibili, legate prima di tutto alla loro semplice disponibilità” si legge nella nota.

Gli industriali scrivono che “la scarsità di merci sta lentamente plasmando quella che gli economisti chiamano crisi da offerta. In pratica i beni prodotti dall’industria sono molti meno di quelli richiesti dal mercato e questo fenomeno finisce anch’esso per alimentare l’inflazione, già schizzata negli ultimi mesi a livelli record. Oltre all’aumento dei prezzi delle materie prime, stanno lievitando i listini di numerosi beni, ad esempio quelli delle automobili perché la domanda resta forte, ma nessun costruttore riesce a produrre di più. Tali effetti, a cascata, finiscono per trasferirsi trasversalmente su tutti i comparti produttivi manifatturieri, dalla meccanica al legno arredo, dalla chimica alla plastica, per citarne soltanto alcuni”.

In conclusione Confindustria Udine dice che “questo lockdown in Cina sta già avendo un impatto significativo sulle supply chain globali. Se non verrà presto rimosso, nel breve termine si prevede un rallentamento della domanda di trasporto. Quando la situazione tornerà, sperabilmente, alla normalità si tornerà a vedere una spinta improvvisa verso l’alto delle spedizioni e, conseguentemente, delle tariffe per i trasporti via mare. Extra-costi che, come ormai siamo abituati, finiranno inevitabilmente per gravare sulle nostre imprese manifatturiere”. ….LEGGI l’articolo integrale su SUPPLY CHAIN ITALY

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY

Attenzione: errori di compilazione
Indirizzo email non valido
Indirizzo email già iscritto
Occorre accettare il consenso
Errore durante l'iscrizione
Iscrizione effettuata
Market Report
Tutte le notizie
Assoporti infografica statistiche traffici porti italiani 2025
Pubblicate le statistiche 2025 dei porti italiani: oltre 510,8 milioni di tonnellate (+3,5%)
Segno più per tutte le merceologie tranne che per i passeggeri trasportati dai traghetti (-1,9%)
  • Assoporti
  • Italia
  • porti
  • statistiche
1
Market report
11 Maggio 2026
suez vs hormuz
La lezione del Mar Rosso è stata utile ai vettori marittimi per Hormuz
La crisi iraniana non ha impattato sui tempi di transito ma su volumi e congestione per il differente atteggiamento delle…
  • Sea-Intelligence
2
Market report
8 Maggio 2026
Screenshot
Monito di Lynerlitica sugli ordini di portacontainer e il rischio sovracapacità
Il rapporto fra stiva in programma ed esistente sfiora il 40%, mai così alto dalla crisi del 2008
  • cantieri
  • container
  • lynerlitica
  • nuove navi
  • ordini
2
Market report
6 Maggio 2026
SCT – Salerno Container Terminal
In Europa si va verso una minore disponibilità di container
Un rapporto di Sogese spiega che i depositi nel Vecchio Continente restano congestionati ma le compagnie di navigazione stanno attivamente…
  • container
  • Sogese
3
Market report
6 Maggio 2026
Xeneta noli container maggio 2026
I noli container a lungo termine non ‘pagano’ il conflitto in Medio Oriente secondo Xeneta
La negoziazione fra vettori marittimi e spedizionieri beneficia di una stabilizzazione delle catene logistiche e delle vie alternative anche verso…
  • container
  • Golfo Persico
  • Medio Oriente
  • nolti marittimi
  • Xeneta
2
Market report
4 Maggio 2026
Il quotidiano online del trasporto marittimo
  • Chi siamo
  • Contatti
  • Perchè
  • Pubblicità
  • English

© SHIPPING ITALY (Riproduzione riservata – All rights reserved)
Testata iscritta nel registro stampa del Tribunale di Genova n.608/2020 edita da Alocin Media Srl
Direttore responsabile: Nicola Capuzzo

  • Informativa Cookie
  • Informativa Privacy
  • P. IVA: 02499470991
Credits: Edinet s.r.l. - Pietra Ligure (SV)